“Luca”, esce il 18 giugno il film d’animazione Pixar made in Italy. Orietta Berti dà la voce a Concetta Aragosta: “Mi sono divertita a fare la burbera”

Luca - film animazione disney

C’è grande attesa per l’uscita di “Luca”, nuovo film d’animazione della Pixar diretto da Enrico Casarosa. Ambientato in Liguria, tra le scogliere delle Cinque Terre, il film parla dell’amicizia, quella vera e importante: è la storia di due ragazzi, Luca e Andrea, che tra caruggi e porticcioli ne combinano di tutti i colori a bordo di una Vespa. E tra una avventura e l’altra cercano di nascondere un segreto incredibile: Luca e Andrea in realtà sono due piccoli mostri marini che, uscendo dal mare, si trasformano in umani e a contatto con l’acqua tornano creature marine.

“Luca” su Disney Plus dal 18 giugno

“Luca” arriva su Disney Plus dal 18 giugno e non al cinema come inizialmente previsto. Abbiamo partecipato in diretta streaming alla conferenza stampa che si è svolta a Genova a cui hanno partecipato oltre al regista anche i doppiatori italiani del film Orietta Berti, Marina Massironi e Saverio Raimondo.

Il regista Casarosa ha raccontato di aver preso ispirazione dalle sue radici per raccontare questa storia: “Questo film è una lettera d’amore alla mia terra d’origine, alle mie radici. Sono nato a Genova ed ero un bambino timido, un po’ protetto dalla mia famiglia. E quando ho incontrato il mio migliore amico a 11 anni, il mio mondo si è aperto. Era un po’ un piantagrane e così, in quelle estati speciali in cui cresci e ti ritrovi, lo seguivo e finivo nei guai. Del resto sono proprio le amicizie giovanili che ci aiutano un po’ a capire chi vogliamo essere. E, visto che la costa intorno è fatta solo di rocce, Alberto è quell’amico che ti spinge giù dal precipizio e poi si lancia con te”. “Luca” è un inno alla amicizie importanti, quelle che ti cambiano il destino.

Noi di SuperGuidaTV abbiamo chiesto a Orietta Berti di commentare il suo alter ego, Concetta Aragosta, e di raccontarci in che modo l’amicizia sia stata determinante nella sua vita. Con il suo solito piglio ironico, ci ha rivelato: “Io non sono così nella realtà, ho un carattere più dolce, ma mi è piaciuto fare la burbera. È stato bellissimo dare la mia voce, e farlo al fianco di Luciana, siamo amiche anche nella realtà. L’amicizia è molto importante nell’adolescenza e quando si ha un’età certa. Agli estremi. Io sono fortunata, sento ancora i miei amici d’infanzia. Alcuni vivono a Los Angeles e appena posso vado a trovarli”.

Poi abbiamo chiesto a Saverio Raimondo, scelto per dare la voce al cattivo Ercole Visconti, di svelarci da quale villain della Disney ha subito il fascino da bambino. Ha raccontato: “Il cattivo a cui sono più affezionato è Scar del Re Leone. L’ho interpretato a 9 anni in una recita scolastica e ora che sono stato davvero un cattivo della Disney è un po’ come chiudere il cerchio”.

Parlando della Signora Marsigliese, Marina Massironi ha scherzato su alcune similitudini: “La signora Marsigliese è una figura di donna di provincia molto rispettata, è un’istituzione. Vive molto la sua comunità e la comunità vive di riflesso per lei. Io non so fare la pasta come lei, né organizzo competizioni, ma forse il mio naso assomiglia al suo”.

Nel film c’è anche molta musica italiana, in gran parte frutto di scelte nostalgiche: “Fatti mandare dalla mamma” di Gianni Morandi, “Il gatto e la volpe” di Edoardo Bennato e il Barbiere di Siviglia. Il regista ha spiegato questa scelta: “Mia madre era una grande fan dell’opera lirica e della musica classica, sono cresciuto ascoltandola. Avrei voluto mettere più canzoni di Bennato nel film, ma diciamo che Il gatto e la volpe è perfetta per la storia di Luca e Alberto. Forse loro sono più positivi come personaggi, ma così come nella canzone, nell’immaginario di questi due amici furfanti, anche nel film c’è la sensazione di lasciarsi trasportare dall’avventura e di combinare guai, una sensazione di amicizia presente nella canzone che stava benissimo anche nel film”.

Orietta Berti sottolinea poi l’importanza del messaggio di inclusione e di accettazione attorno a cui ruota il film: “Le persone possono sembrare diverse dentro ma in fondo sono uguali a noi. Credo sia importante per noi amare, non siamo fatti per odiare, questo bisogna metterlo in testa alle persone”.

Vedendo questo film viene tanta voglia di prendere la valigia e partire alla scoperta delle bellezze della nostra penisola. Siamo sicuri che anche a voi “Luca” regalerà questa bella sensazione.

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