La prima serata di Sanremo 2026 ha già acceso il dibattito tra pubblico, critica e addetti ai lavori, con una Top 5 che fa discutere e che fotografa bene il mix di sensibilità artistiche in gara. Tra nomi attesi e una presenza più da outsider, la selezione dei preferiti della sala stampa mette insieme personalità molto diverse: Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga e Fedez & Marco Masini. Un gruppo eterogeneo, in cui convivono eleganza, scrittura d’autore, impatto mediatico e originalità. E se da una parte alcune scelte erano già nell’aria, dall’altra non manca la sorpresa che rende il Festival imprevedibile fin dalla prima notte.
La classifica provvisoria della prima serata di Sanremo 2026
La classifica parziale della prima serata conferma alcuni dei nomi più forti emersi alla vigilia, ma regala anche spunti interessanti. In particolare, colpisce la presenza di Ditonellapiaga, artista spesso considerata fuori dagli schemi, che riesce invece a ritagliarsi uno spazio importante grazie a una proposta riconoscibile e personale.
Accanto a lei, trovano posto artisti dal profilo molto diverso: la solidità vocale di Arisa, la delicatezza malinconica di Fulminacci, l’intensità emotiva di Serena Brancale e il peso mediatico della coppia Fedez & Marco Masini. Una cinquina che racconta bene il doppio cuore di Sanremo: quello della canzone e quello dello spettacolo.
Arisa conquista l’Ariston con eleganza e voce
Tra i momenti più apprezzati della serata c’è senza dubbio l’esibizione di Arisa, che si presenta sul palco con un look total white dal gusto raffinato, sospeso tra suggestioni da diva anni Quaranta e un’eleganza più contemporanea.
La sua interpretazione di “Magica favola” colpisce per intensità e controllo vocale, con una risposta calorosa dell’Ariston che accompagna la performance con entusiasmo. Un’esibizione capace di unire presenza scenica e qualità interpretativa, due elementi che continuano a rendere Arisa una delle voci più riconoscibili del Festival.
Fulminacci porta malinconia e scrittura d’autore
Fulminacci si conferma uno dei cantautori più interessanti in gara, portando a Sanremo 2026 una cifra stilistica coerente con il suo percorso. Con “Stupida fortuna”, il cantante romano punta su una scrittura intima e su un’atmosfera malinconica che lo distingue all’interno del cast.
Anche l’immagine scelta per il palco segue questa direzione: un look sobrio, dal taglio nostalgico, che accompagna una performance misurata ma intensa. La sua presenza nella Top 5 premia una proposta meno urlata, ma capace di lasciare un segno.
Serena Brancale emoziona con “Qui con me”
Tra le esibizioni emotivamente più forti della prima serata di Sanremo 2026 c’è quella di Serena Brancale, che porta sul palco “Qui con me”, un brano dedicato alla madre scomparsa.
La cantante sceglie anche lei un total white elegante, con un abito lungo e senza maniche che valorizza una presenza scenica importante e sicura. Ma è soprattutto l’interpretazione a colpire: intensa, sentita, capace di arrivare al pubblico in modo diretto. L’applauso finale dell’Ariston arriva naturale, come risposta a una performance autentica e coinvolgente.
Ditonellapiaga, l’outsider che convince critica e pubblico
La presenza di Ditonellapiaga nella Top 5 della prima serata è uno dei segnali più interessanti di questo avvio di Festival. Prima a esibirsi, l’artista rompe il ghiaccio con una performance che punta subito su identità e immaginario visivo.
Il look, dal gusto cartoon con dettagli “pirateschi”, e la t-shirt con il titolo del brano “Che fastidio” rafforzano il carattere ironico e personale della proposta. Un’esibizione che non passa inosservata e che conferma la sua capacità di distinguersi, anche in un contesto competitivo come quello dell’Ariston.
Fedez & Marco Masini tra i nomi più forti della serata
Nella Top 5 della prima serata di Sanremo 2026 entrano anche Fedez & Marco Masini, una coppia che unisce mondi diversi e che, proprio per questo, ha attirato grande attenzione già prima dell’inizio del Festival.
La loro presenza tra i preferiti conferma il peso del progetto sul piano mediatico e artistico, in una serata dove la competizione si è giocata anche sulla capacità di lasciare un’impronta immediata. Il duo si inserisce così tra i protagonisti di questa prima classifica parziale, destinata a influenzare il racconto dei prossimi giorni.
La prima classifica di Sanremo 2026 accende già il dibattito
Questa Top 5 della prima serata di Sanremo 2026, pur presentata in ordine casuale, basta già a delineare alcune tendenze del Festival: spazio alle grandi interpretazioni, attenzione alla scrittura, ma anche premi a personalità forti e riconoscibili.
È solo l’inizio, certo, ma la sensazione è che la gara sia già entrata nel vivo. E come sempre accade a Sanremo, le prime classifiche non chiudono il discorso: lo aprono. Sempre di più.









