Io sono Farah, la soap turca con Demet Özdemir e Engin Akyürek è pronta a regalarci nuovi colpi di scena. Nella settimana dal 19 al 23 gennaio, il serial andrà in onda in daytime su Canale 5 e con un appuntamento extra anche martedì 20 gennaio in prime time. Cosa accadrà negli episodi settimanali? Scopriamolo insieme.
Io sono Farah, trame settimanali
Behnam fa fare a Kerim un test di paternità: l’uomo vuole essere sicuro di essere lui il padre. Nel frattempo infligge a Farah numerose punizioni per i suoi (presunti) errori. Intanto Tahir – parlando con Bade – scopre che Abkar (lo zio di Behnam) è un diplomatico iraniano residente a Istanbul. Sempre più determinato a ritrovare la sua famiglia, l’uomo lo affronta e lo minaccia: se non lo aiuterà farà del male a sua figlia Merjan!
Abkar è sconvolto e chiama il nipote per chiedere spiegazioni. Behnam comprende subito che suo zio viene ricattato da Tahir, e che quest’ultimo ha sicuramente un legame profondo con Farah.
Tahir rapisce Merjan nei prossimi episodi della dizi turca
Tahir porta a termine le sue minacce, e dopo aver rapito la figlia di Abkar lo informa che per poterla rivedere dovrà aiutarlo a ritrovare Farah e Kerim. Angosciato per il destino della ragazza, Abkar vorrebbe rivolgersi alla polizia, ma il nipote lo ferma sostenendo di avere un piano per liberare la cugina.
Nel frattempo arrivano i risultati del DNA, che confermano i sospetti di Behnam: l’uomo è effettivamente il padre biologico di Kerim!
Io sono Farah, cos’altro accade nella dizi turca di Canale 5?
Tahir riesce a individuare il luogo nel quale Behnam tiene prigionieri Farah e Kerim, ma non riesce a raggiungerli perché viene arrestato. Ali Galip – d’accordo con il “sequestratore” e con Ilyas, lo incastra per il presunto omicidio di Mehmet. Il commissario capo è finito in coma, probabilmente con l’aiuto di un medico compiacente.
Per salvare Kerim sembra non esserci più tempo: Benham infatti, approfittando del contrattempo che ha fermato Tahir, sta portando il ragazzo in Iran. Fortunatamente però, Bade crede nell’innocenza di Tahir e – dopo aver affrontato apertamente lo zio – si precipita a liberare Farah quando quest’ultima riesce a telefonarle. Un cellulare che una domestica ha segretamente passato alla protagonista, le permette infatti di avvertire sia Bade che Tahir. Mentre Farah è in procinto di fuggire con Bade e Gönül qualcuno li blocca stagliandosi sulla soglia.