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Intervista a Paola Caruso, Bonas di Avanti un altro: “Grazie ad Avanti un altro ho recuperato la leggerezza che avevo perso. Farò visitare presto Michele in America”

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Dopo sette anni di assenza, Paola Caruso è tornata a vestire i panni della Bonas ad Avanti un altro. Il game show televisivo condotto da Paolo Bonolis e Luca Laurenti le ha regalato la grande popolarità tanto che in questi anni i fan reclamavano la sua presenza. Paola ha vissuto momenti complicati a causa dei problemi di salute del figlio Michele. Il bambino di 4 anni, un anno fa ha subito una lesione del nervo sciatico in seguito a una puntura che era stata effettuata mentre si trovava con la mamma a Sharm el-Sheikh. E’ stato sottoposto ad un’operazione ma non ci sono stati purtroppo dei miglioramenti.

Noi di SuperGuida TV abbiamo intervistato in esclusiva Paola Caruso. La Bonas si è detta soddisfatta per il suo ritorno nel programma dichiarando che abbandonare era stata una sua scelta. L’esperienza ad Avanti un altro la sta aiutando anche dal punto di vista psicologico: “Avanti un altro è la mia psicoterapia. Ho recuperato quella leggerezza che avevo perso. La malattia di Michele è diventata per me un’ossessione, pensavo solo a lui e mi ero chiusa molto. Ero impazzita”. Paola parla poi della malattia del figlio e ci aggiorna sulle sue condizioni di salute.

Proprio per stare vicina al figlio, Paola ha deciso di rinunciare ad alcune esperienze televisive come al Grande Fratello Vip: “Sì mi era stato proposto varie volte ma per vari motivi ho dovuto rinunciare. A questo punto forse il destino mi sta suggerendo qualcosa”.

Intervista a Paola Caruso, la Bonas di Avanti un altro

Paola, com’è stato tornare a vestire i panni della Bonas di Avanti un altro dopo sette anni?

E’ stato un meraviglioso deja-vu tornare ad Avanti un altro. Mi sento ringiovanita di sette anni ed è come se il tempo si fosse fermato. 

Era stata una tua scelta abbandonare il programma?

Sì è stata una mia scelta. Volevo dedicarmi ad altro, fare la mia strada. Devo ammettere che un po’ mi sono pentita perché Avanti è un altro è diventata per me una famiglia. Mi sono sentita come il figliol prodigo con Sonia e Paolo. All’epoca mi avevano proposto poi di fare l’Isola e quindi accettato. 

Hai avvertito il rischio di rimanere intrappolata nel personaggio della Bonas?  

Sì avevo timore di rimanere intrappolata. Ho fatto però una scelta e devo dire che mi è anche andata bene perché ho preso parte a programmi che mi sono piaciuti e ho fatto esperienza. 

E’ vero che è stata Sonia Bruganelli a convincerti a tornare? Cosa ti ha detto?

Sonia mi ha chiamato e mi ha detto che Paolo voleva che io tornassi. Mi ha fatto tanto piacere. Mi sono stati molto vicino in questo periodo delicato. Hanno capito che stavo vivendo una situazione difficile non solo dal punto di vista fisico e mentale ma anche economico. 

Questa esperienza ti sta aiutando?

Avanti un altro è la mia psicoterapia. Ho recuperato quella leggerezza che avevo perso. La malattia di Michele è diventata per me un’ossessione, pensavo solo a lui e mi ero chiusa molto. Ero impazzita. 

Ad oggi esporre il proprio corpo è ancora causa di polemiche. Ti sei mai sentita una donna oggetto? C’è stata una critica o un commento, anche in passato, che ti hanno ferita?

Non mi frega niente, faccio quello che voglio. Ritengo che ognuno debba fregarsene dei giudizi altrui. Nessuno può arrogarsi il diritto di giudicare o puntare il dito. In questi anni con quello che mi è accaduto mi sono riuscita a costruire una corazza. Oggi nessuno mi può fare male. Un dolore più grande di una malattia di un figlio non può esistere. 

So che il tema è delicato ma te lo chiedo. Come sta Michele? Quali sono oggi le sue condizioni?

Michele è un bambino che ha quattro anni ma è come se ne avesse dieci per tutto quello che ha passato. La malattia lo ha maturato ma lo ha anche indurito. A livello fisico purtroppo il danno è permanente e per il momento non mi hanno dato speranze che possano esserci miglioramenti e che Michele possa tornare a correre come prima. Ora voglio portarlo in America il prima possibile per fargli fare una visita in una delle cliniche più importanti al mondo. Se non c’è speranza lì allora sarò costretta ad arrendermi. Purtroppo dopo l’operazione che ha subito non ci sono stati miglioramenti. 

Da mamma ti è mai capitato di piangere davanti a lui? Hai mai mostrato segnali di cedimento?

Mi è capitato tante volte di mostrarmi fragile e di piangere in sua presenza. Io e Michele abbiamo un legame molto profondo perché siamo io e lui da sempre. Siamo l’uno la proiezione dell’altro, siamo un’unica cosa. 

Hai detto di aver provato anche paura: cosa hai imparato su di te quando hai dovuto superarla?

E’ difficile. Io sono molto chiusa. L’aiuto degli altri è importante ma le difficoltà si superano in primis facendosi forza da solo. 

Parlare della malattia di tuo figlio in tv ti ha esposto a degli attacchi. Ci sono state però anche persone che ti hanno tributato affetto. 

E’ stato fondamentale per me. Sono vent’anni che sto nel mondo dello spettacolo e in questo momento il supporto della gente mi ha aiutato. 

Sei stata spesso ospite dei programmi di Barbara D’Urso, lei aveva sposato la tua causa. Come mai i rapporti si sono poi raffreddati?

Nella vita succedono tante cose. Con lei ho avuto un bel feeling ma poi le cose cambiano, le persone cambiano come anche le situazioni. Io la stimo tantissimo come persona ma ognuno per la sua strada. 

In futuro ti piacerebbe partecipare al Grande Fratello? Ti è stato mai proposto?

Sì mi era stato proposto varie volte ma per vari motivi ho dovuto rinunciare. A questo punto forse il destino mi sta suggerendo qualcosa. 

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