“Inside Out 2”, intervista esclusiva a Federico Cesari: “Ho amato tantissimo Imbarazzo per la sua dolcezza. Sul lavoro mi è capitato di non sentirmi all’altezza”

Federico Cesari

Federico Cesari è la voce italiana di Imbarazzo nel nuovo film “Inside Out 2” uscito nelle sale il 19 giugno. Protagonista del nuovo capitolo della storia è sempre Riley con alle prese una delle prime sfide importanti della sua vita, entrare nella squadra femminile di hockey sul ghiaccio.

Intervista a Federico Cesari, doppiatore di Imbarazzo in Inside Out 2

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Federico Cesari al quale abbiamo chiesto come sia andata la sua prima esperienza al doppiaggio: “E’ stato molto divertente. Lui è un ragazzone che parla poco, fa molto spesso versi per vocalizzare il suo imbarazzo. Ho apprezzato tantissimo questo personaggio per la sua dolcezza”.

Un film che si focalizza molto sulle emozioni vissute durante l’adolescenza: dalla paura del cambiamento alla difficoltà di instaurare nuove amicizie. Abbiamo chiesto a Federico come abbia vissuto questa fase delicata della sua vita: “E’ stato un caos ma non l’ho vissuta come una rottura rispetto alla persona che ero. E’ stato un flusso naturale, caotico perché è difficile gestire delle emozioni quando ti arrivano addosso”.

Nel film, Riley avverte spesso un senso di inadeguatezza e si sente spaesata quando si accorge di non essere all’altezza della situazione. Anche a Federico è capitato qualche volta di sentirsi come Riley: “Mi è capitato con il lavoro di non sentirmi all’altezza. Il mettersi a confronto con delle sfide importanti fa venire sempre un po’ di ansia anche se poi è importante il viaggio, il percorso che si fa”. 

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.