Il Volo inaugurerà la stagione 2021 dell’Arena di Verona con un tributo a Ennio Morricone

Il Volo
Foto di Alessandro Peruggi

“E’ il progetto più bello della nostra carriera”. Il Volo ha definito così l’esclusivo concerto-evento in omaggio a Ennio Morricone che sarà trasmesso sabato 5 giugno in diretta su Raiuno. Accompagnato dall’orchestra diretta dal Maestro Marcello Rota, Il Volo ripercorrerà le colonne sonore e le musiche leggendarie nella suggestiva atmosfera dell’Arena di Verona. Un bel segnale di ripartenza per il settore dello spettacolo, fortemente penalizzato dalla pandemia. Oggi si è svolta in streaming la conferenza stampa di presentazione a cui hanno partecipato anche il Direttore di Raiuno Stefano Coletta e il Direttore Artistico dell’Arena di Verona Gianmarco Mazzi.

Il Volo, le dichiarazioni dalla conferenza stampa

E’ stato proprio quest’ultimo a prendere per primo la parola annunciando l’ok della Regione in merito alla questione della capienza: “Oggi è arrivata una bella notizia. Dal 19 giugno l’Arena di Verona potrà ospitare 6.000 spettatori. Riuscire ad aprire la stagione degli eventi live e televisivi con questo evento è stata sempre la mia speranza. Abbiamo faticato molto, soprattutto senza sapere la capienza che potevamo avere. Questo risultato ha i meriti degli artisti, del sindaco di Verona al fianco del quale mi sono battuto per la sfida del coprifuoco e della capienza. Spero che le autorità ci aiutino a risolvere il coprifuoco, con una deroga almeno fino a mezzanotte. Ci metterebbero in forte difficoltà, iniziando l’evento in un orario non consono. Mi auguro che le autorità si mettano una mano sul cuore, rendendo valido il biglietto come autocertificazione per poi tornare a casa”, ha dichiarato.

Un’iniziativa quella dei tre tenori che è stata subito abbracciata dal direttore di Raiuno Coletta: “Appena Ignazio, Piero e Gianluca sono venuti insieme al loro agente per propormi questa serata, l’ho sposata immediatamente. Rai Uno vuole ricordare Morricone, che ha fatto tanto per la nostra musica e cultura, e la cosa che mi sembrava interessante è che fosse reinterpretato da tre giovani che rappresenta la contemporaneità. L’idea che loro siano nati in un talent  e abbiano scalato ottenendo così grande successo in tutto il mondo, ci rende orgogliosi. E’ il mondo della speranza, della giustizia e del servizio pubblico che la Rai rappresenta. Daremo un assaggio dell’approdo del Volo su Rai Uno, il 2 giugno, con l’Inno Nazionale, dopo il Tg1. Credo che l’identità di questo trio sia congrua con l’identità che la rete ammiraglia deve avere”, ha dichiarato.

Il Volo ha poi raccontato qualche aneddoto sul loro incontro con il Maestro Ennio Morricone. Gianluca Ginoble ha infatti ricordato: “Gli facemmo ascoltare la nostra versione di C’era una volta in America e Malena quando eravamo bambini, a 15 anni. C’è un aneddoto molto bello. Durante le prove, l’attacco era molto difficile, parte con una nota sola. Succede che il Maestro dà l’attacco e non parto. Mi giro verso il Maestro e gli dico “Ah, ma me lo dai tu l’attacco?”. Mi guarda: “Non te preoccupà ragazzino, te lo do io l’attacco”. Un episodio simpatico di come un bambino di 16 anni viveva quel momento. Portiamo un bellissimo ricordo di Ennio Morricone”.

Piero Barone ha poi proseguito rivelando il suo primo approccio alla musica di Morricone: “Il primo ricordo è stato “Nuovo cinema Paradiso”: Guardando quel film, ricordo il pianto, mi ha portato un nodo in gola il finale della pellicola. Cantarlo oggi, fa ricordare e portare al passato melodie e immagini del film”.

La loro missione, hanno spiegato, è di far conoscere la musica di Ennio Morricone anche ai più giovani: “Ci piace l’effetto sorpresa. Sarà una serata dedicata ad Ennio Morricone ma ci saranno anche brani del nostro repertorio che fanno parte della carriera. Se ricordate bene The Mission, C’era una volta nel west, Nuovo Cinema Paradiso. Ci sarà una brano che per la prima volta verrà proposto, una melodia epica. Speriamo di essere all’altezza”.

I tre tenori stanno anche lavorando ad un progetto discografico annesso all’evento. A tal proposito hanno voluto dare qualche anticipazione: “Per una riuscita migliore dell’audio abbiamo deciso di registrarlo in studio, non in presa diretta. Abbiamo il piacere di collaborare con la Sinfonetta, l’orchestra di Ennio Morricone. E’ un album studio. Abbiamo deciso di anticipare questo concerto nonostante il disco esca più avanti. Il nostro tour partirà a marzo 2022 da New York”.

Non vedono l’ora di poter tornare sul palco ad esibirsi davanti il pubblico anche se ammettono che nonostante l’emergenza sanitaria non hanno mai perso di vista i loro obiettivi: “Abbiamo cercato di non vivere questo brutto periodo in modo passivo cercando di essere produttivi. E’ stato un periodo difficile per tutti. Abbiamo cancellato il tour mondiale ma siamo molto ottimisti, determinati e ambiziosi di natura. La forza di credere nei propri sogni e negli obiettivi. Abbiamo avuto modo di tornare in studio di registrazione e dedicarci a noi stessi e alla nostra musica. Tutti dovrebbero cercare di maturare e studiare sotto tutti i punti di vista”, ha spiegato Ignazio Boschetto. Dopo un anno difficile, Il Volo è pronto a salire sul palco per regalare nuove emozioni.

L’intento è quello di far parlare la musica e a tal proposito il direttore artistico Mazzi ha dichiarato di essere pronto a creare per settembre/ottobre una serie di serate ed eventi con artisti italiani e internazionali. Dopo un preoccupante silenzio, sembra che ora la musica sia pronta a ripartire.

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