Il cavaliere oscuro – Opinioni e recensione del film

Il cavaliere oscuro | film del 2008

Il cavaliere oscuro è un film del 2008 di genere Cinecomic/Azione diretto da Christopher Nolan, con protagonisti Christian Bale, Michael Caine, Heath Ledger, Gary Oldman, Aaron Eckhart, Maggie Gyllenhaal, Morgan Freeman. Il film ha una durata di circa 152 minuti. Ecco la nostra opinione e recensione sul film.

La Trama del film Il cavaliere oscuro

Una banda di rapinatori mette a segno un colpo in una banca di Gotham City ma i vari membri si uccidono tra loro per ottenere un maggiore bottino fin quando rimane solo il Joker, che fugge con la refurtiva. Batman, il procuratore distrettuale Harvey Dent e il commissario Jim Gordon hanno formato un’alleanza per liberare la città dal crimine.

Bruce Wayne pensa che con Dent come nuovo protettore della metropoli può ritirarsi dalla carriera di supereroe e iniziare una nuova vita con l’amata Rachel, per ironia della sorte al momento fidanzata proprio col procuratore.

Nel frattempo il Joker partecipa ad una riunione di boss della malavita in cui propone di uccidere Batman: se questi non rivelerà la sua identità pubblicamente, il villain vestito da clown ucciderà una vittima innocente al giorno.

Bruce vorrebbe svelarsi al mondo per evitare una scia di sangue, ma Dent lo anticipa mentendo e sostenendo di essere lui a vestire i panni dell’Uomo Pipistrello. Sarà solo l’inizio di una battaglia senza esclusione di colpi tra Batman e la sua spietata nemesi.

La recensione del film Il cavaliere oscuro

Dopo il, mitico, dittico di Tim Burton firmato a cavallo degli anni ’90, il personaggio di Batman ha vissuto a corrente alternata nei film diretti da Joel Schumacher, prima di tornare definitivamente alla ribalta sul grande schermo a metà dello scorso decennio con Batman Begins (2005), primo capitolo della trilogia diretta da Christopher Nolan.

E così come già nel precedente episodio, anche ne Il cavaliere oscuro si respira pressante quell’atmosfera seria e dark che ha reso l’iconico Uomo Pipistrello una sorta di implacabile vendicatore mascherato, pronto a lottare contro tutto e tutti pur di far trionfare la giustizia.

Non un semplice cinecomic ma un’opera aperta a maggiori sfumature non sono nella complessa caratterizzazione dei vari personaggi coinvolti, buoni o cattivi che siano, ma anche nella ricerca estetica di una messa in scena dove nulla viene lasciato al caso nel costruire una Gotham credibile che diventa ideale sfondo per le due ore e mezza di spettacolo, maturo e avvincente quanto basta.

Al netto di una certa freddezza emotiva, elemento comune a gran parte della filosofia nolaniana (Interstellar escluso), l’insieme avvince e appassiona sia per la geometria narrativa, che segna una profonda evoluzione nell’animo del protagonista, che per le ottime performance messe in campo dal cast: Heath Ledger in particolare si è immedesimato con risultati straordinari (premiati con un postumo Oscar), nei panni del tormentato Joker, salvo perdere tragicamente la vita prima dell’uscita del film nelle sale per un overdose di farmaci (da alcune voci collegata, senza dati di fatto, alla totale immedesimazione nel ruolo).

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Appassionato di cinema fin dalla più tenera età, cresciuto a pane (anzi focaccia, da buon genovese) e classici hollywoodiani e scoperto, con il trascorrere degli anni, il fascino di cinematografie più sconosciute e di nicchia. Amante della Settima arte a 360 gradi, senza restrizioni geografiche o temporali di sorta, scrivo nel settore su svariate testate da quasi quindici anni, dopo una precedente esperienza nell'ambito della critica musicale. Con un debole per il tennis (primo estimatore di Roger Federer), il rock dalle sonorità più estreme a quelle più leggere e cantautoriali, e la birra artigianale, perché una buona pinta, insieme a un film, ci sta sempre bene.

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