Hello! Spank – il tenero cagnolino compie 35 anni

spank

Ciao a tutti, amici nostalgici degli anni ’80! Rieccomi a rispolverare insieme a voi un altro meraviglioso anime giapponese, stavolta dai toni decisamente più leggeri! Hello! Spank

Chi non ricorda quel tenerissimo cagnolino bianco pasticcione?

Ci ha fatto ridere con le sue stramberie e commuovere con la sua dolcezza.

Spank arrivò in Italia nel 1982

Sono passati ben 35 anni dal suo arrivo nelle tv italiane, esattamente un anno dopo il suo esordio in Giappone.

Tratto dal manga di Shun’ichi Yukimuro (testi) e Shizue Takanashi (disegni), la serie animata Hello! Spank è stata trasmessa per la prima volta su Italia 1, per un totale di 63 episodi.

E’ stato uno dei primi cani- cartoni e sicuramente il più famoso e amato tra i bambini. I motivi sono tanti.

Innanzitutto perché Spank non era un cane comune, bensì una sorta di bimbo, dalle abitudini “umane”:

  • chiamava la sua padroncina Aika con le espressioni infantili “Iaia” e “bimba”;
  • faceva i capricci e combinava tanti guai;
  • indossava una salopette e una borsetta a tracolla;
  • camminava su due zampe;
  • mangiava a tavola con le persone, usava il telefono, il pettine, il phon…

Insomma, era davvero uno spasso vederlo nelle sue avventure quotidiane.

Ricordo poi quando era alle prese con la gattina di cui era innamorato, Micia, una bella siamese che “se la tirava” un po’; quando la vedeva gli occhi si trasformavano in cuoricini!

O quando si faceva male e, bernoccolo all’istante, esclamava: “Che botta!”.

Altre “frasi” tipiche di Spank erano: “Stanco io” oppure “Fame io”. Che tenerezza!

La storia e i personaggi

L’adolescente Aika vive in una città affacciata sul mare con lo zio (il signor Fujinami). La madre, stilista di moda, è a Parigi.

Il vecchio saggio del porto (nonno Jem) affida ad Aika un cane di nome Spank: la ragazza e il cucciolo hanno in comune la scomparsa di una persona cara in mare (lui il padrone, lei il padre).

Spank è molto goffo e pasticcione, ma dal cuore tenero e pieno di allegria. Così, dopo l’iniziale riluttanza di Aika, tra i due si instaura presto un legame indissolubile di reciproca amicizia e fedeltà.

Nel corso dei vari episodi, vengono raccontate le giornate di Spank e della sua padroncina, fra disavventure comiche, episodi divertenti e a tratti malinconici.

Non mancano altri personaggi, amici e non, di Aika, tra cui:

  • i compagno di classe Rio e Shinako
  • la domestica Saki (memorabili i suoi svenimenti alla vista di Spank!)

  • Rei, il ragazzo di cui è innamorata Aika
  • Serina, rivale in amore di Aika, viziata e presuntuosa, padrona di Micia

e diversi animali domestici “umanizzati” come Spank:

  • la gattina siamese Micia, dolce e snob (che fa battere forte il cuore a Spank)
  • Torakiki, il gatto dal marcato accento tedesco e dalla cravatta rossa, amico di Spank ma suo rivale in amore

  • il cane Barone, “socio” di Torakiki e amico di Spank

Dopo questa carrellata di ricordi, e non prima di aver fatto tanti auguri a Spank, vi lascio come sempre in compagnia della sigla del cartone!

(Senza nulla a togliere a Cristina D’Avena, che io adoro e che ha cantato la seconda sigla, vi propongo la prima e originale, che sento più “mia”).

Buon ascolto! E felice tuffo nel passato!