Giusy Ferreri: “Non sono contraria all’intelligenza artificiale ma ho preferito tutelarmi. Stefano De Martino conduttore di Sanremo? Se lo merita” – Intervista

Giusy Ferreri

Grande successo per Giusy Ferreri al Taormina Film Festival, dove la cantante è stata ospite speciale di una serata che ha conquistato il pubblico presente al Teatro Antico di Taormina. Con la sua voce intensa e inconfondibile, l’artista ha regalato emozioni autentiche esibendosi in alcuni dei suoi brani più amati. L’atmosfera suggestiva della storica location ha reso l’evento ancora più coinvolgente, tra applausi e grande partecipazione. Giusy Ferreri ha dimostrato ancora una volta il suo talento e la sua capacità di comunicare attraverso la musica.

Taormina Film Festival 2026, intervista esclusiva a Giusy Ferreri

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Giusy Ferreri. La cantante ha rivelato che la sua hit estiva è “Tu mi piaci tanto” di Sayf: “Devo dire che l’ho presentata a Sanremo e, in effetti, sta accompagnando tutta l’estate. È un brano che ha l’atmosfera giusta per questa stagione, fresco, coinvolgente e capace di trasmettere energia e leggerezza. Sono molto felice della risposta del pubblico e del percorso che sta facendo”. 

La Ferreri ha poi parlato di Stefano De Martino prossimo conduttore del Festival di Sanremo 2027: “Beh, ben venga. Se è arrivato fin lì, significa che se lo merita. Il successo è sempre il risultato dell’impegno, del talento e della capacità di conquistare il pubblico”. 

Dopo Taylor Swift, Giusy Ferreri è stata la prima artista italiana che ha scelto di tutelare la propria identità vocale registrando il suo timbro come marchio sonoro presso l’European Union Intellectual Property Office. L’iniziativa, formalizzata nel mese di maggio, rappresenta un caso pionieristico a livello europeo nel settore musicale e nasce con l’obiettivo di contrastare possibili utilizzi impropri della voce attraverso tecnologie di intelligenza artificiale e deepfake:

“Secondo me è un po’ come quando si va in macchina. Anni fa l’uso della cintura di sicurezza non era così diffuso, poi è diventato obbligatorio perché rappresenta una forma di tutela. Credo che anche in questo caso sia importante fare qualcosa per proteggersi. Quanto possa essere realmente utile lo vedremo nel tempo, ma intanto è un piccolo passo che dimostra la volontà di intervenire e di affrontare una questione che sta diventando sempre più rilevante. Non sono contraria all’intelligenza artificiale, anzi. Semplicemente non conosciamo ancora fino in fondo quali siano i suoi limiti e le sue possibili implicazioni, quindi è giusto adottare alcune precauzioni e tutelarsi per quanto possibile”. 

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.