Il Gattopardo, dal libro alla serie tv: riprese nel 2019 in Sicilia.

Gattopardo

Il Gattopardo diventa una serie tv in lingua inglese ispirata all’omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. La serie tv non sarà tuttavia il remake del film di Luchino Visconti del 1963.

La Indiana Production si è aggiudicata i diritti cinematografici e sta cercando finanziatori internazionali per questo progetto, le cui riprese dovrebbero partire nel 2019 in Sicilia.

Il Gattopardo diventa una serie tv

La serie tv dovrebbe iniziare le riprese in Sicilia nel 2019. La Indiana Production in accordo con la Feltrinelli ha acquistato i diritti cinematografici del grande classico della letteratura italiana per girare una serie in otto o dieci puntate basata appunto sull’omonimo romanzo del 1958.

Sicuramente tutti ricordiamo  la trasposizione cinematografica del 1963 dove l’interpretazione straordinaria di Burt Lancaster, Alain Delon e la giovanissima  Claudia Cardinale, hanno reso il film un pezzo di  storia della nostra cinematografia.

Gattopardo

Sebbene ci siano numerose indiscrezioni sulle location e su quella che potrebbe essere la trama della serie tv, non si si conosce nulla sul nuovo cast. La serie, concepita per il mercato internazionale, sarà girata in lingua inglese, ma nella squadra di sceneggiatori saranno presenti anche degli italiani. Anche l’erede dello scrittore- Gioacchino Lanza Tomasi- si è detto favorevole alle riprese.

Il Gattopardo, il romanzo

Il titolo del romanzo ha l’origine nello stemma di famiglia dei Tomasi ed è così commentato nel romanzo stesso: «Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore continueremo a crederci il sale della terra.»

Tradotto in tutto il mondo, in oltre 40 lingue,  Il Gattopardo è diventato un grande classico della letteratura. L’autore trasse ispirazione da vicende storiche della sua famiglia, raccontando il periodo storico del Rinascimento associato al tramonto dell’era borbonica.

La famiglia del principe Fabrizio Salina fa parte dell’aristocrazia isolana e vive il trapasso da un’era all’altra in cui si intrecciano vicende politiche, lotte di classe, intrighi amori e passioni. Arrivando poi allo sbarco di Garibaldi e a tutto ciò che ne consegue. Il libro e il film furono un successo mondiale e naturalmente si spera che la serie tv possa eguagliare lo stesso successo.

Il Gattopardo serie tv: le dichiarazioni dei produttori

Sarà una saga che racconterà la storia del paese nel suo momento di più profondo cambiamento. Come si legge nel romanzo: ‘Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi’, non riesco a pensare a una frase più contemporanea per descrivere i tempi di oggi’,

ha dichiarato Fabrizio Donvito, socio fondatore della Indiana Production.

Non abbiamo alcuna intenzione di fare un remake del film, sarebbe impossibile. L’intenzione è di lavorare sugli elementi narrativi del libro. Saremo molto attenti a essere più autentici possibile, e di sicuro gireremo nelle vere location descritte nel romanzo”

ha aggiunto Marco Cohen, altro socio della Indiana.

Infine, Carlo Feltrinelli, capo esecutivo della casa editrice, si è detto soddisfatto per un progetto che servirà anche a rilanciare il romanzo:

‘Siamo molto soddisfatti di questa nuova produzione che, più di 50 anni dalla sua prima pubblicazione, consentirà al pubblico di riscoprire la modernità del capolavoro di Tomasi di Lampedusa e farlo conoscere alle nuove generazioni’.

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Mi piace leggere, seguire tv, cinema, spettacolo, gossip, politica, e mi piace sognare... Amo tutto ciò che è latino/americano infatti via web seguo programmi americani e argentini.Odio le persone invadenti e stupide, ipocrite e bigotte, cattive e invidiose .Che non ti guardano mai negli occhi perchè sono impegnate a guardare altrove, magari ad imparare a memoria i vestiti che indossi. Quelle che ti interrompono mentre parli e che pensano che il mondo giri intorno a loro.. Quelle che pensano di sapere tutto, e di avere la verità in tasca. A quelli che si ammantano di luce e di saggezza, ma che in definitiva sguazzano nella loro m..... che, a loro dire, puzza meno di quella degli altri. Detesto l' ipocrisia in tutte le sue sfumature.Detesto la lealtà politica(non ve ne è nessuna) Amo le persone schiette, dirette, che non hanno paura di prendere posizione anche se risulta molto impopolare. Amo la sincerità, anche se fa male . Il rispetto, sopra ogni cosa è qualcosa di nobile e seducente che suscita un interesse immediato..