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Gaia, Amici 23: “Tornare il prossimo anno? Era ora il mio sogno, le mie persone. Vorrei ballare con Elisa”

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Gaia De Martino è stata la settima eliminata del serale di Amici 23. Un’eliminazione particolare dato che ha visto la sua sostituta Aurora danzare per lei. Nel corso di un’intervista, la ballerina ci ha parlato di come è nata la sua passione, di come ha superato i momenti difficili nella scuola e dei progetti futuri. Scopriamo le sue parole e le riflessioni che ha condiviso con noi.

Intervista a Gaia De Martino, ballerina di Amici 23

Come è nato il tuo amore per la danza?

Inizialmente facevo pattinaggio artistico su rotelle e un giorno la mia insegnante mi disse: ‘tu danzi anche sui pattini’. Da quel momento ho iniziato a fare danza ed è nato il mio amore.

Non è la prima volta che provavi a partecipare ad Amici, chi ti ha spinto a crederci e cosa hai provato quando sei entrata?

Era il quarto anno che provavo ad entrare ad Amici e quasi non ci credevo che potesse succedere. Quando sono entrata, non ho capito nulla. Mi sono chiesta se stava succedendo davvero, non pensavo di potermi sedere su quel banco. È stata un’emozione incredibile e credo che non la dimenticherò mai.

Qual è stato il momento del tuo percorso nella scuola che ricordi con maggior sorriso e quello più difficile da superare

Ci sono stati tanti momenti in casetta che ricordo con sorriso, non riesco a trovarne uno preciso. Sicuramente uno dei più divertenti è stato quando io e Giovanni eravamo davanti alla porta del bagno e c’era Nicholas che non voleva uscire. Ci siamo messi a contare e lui poi è uscito appena abbiamo detto esci. È stato un momento proprio bello. 

Uno che ricordo invece con maggior difficoltà è sicuramente quando mi hanno aiutato a scoprire le mie parti del corpo, tramite culotte. Ancora oggi li ringrazio per quei compiti. Non nutro molto amore per le culotte nonostante una danzatrice le debba indossare e quindi uno dei momenti più difficili è stato affrontare le mie paure, però sono riuscita a superarle.

Nella casa hai mostrato infatti le tue fragilità, legate anche al tuo aspetto fisico. Come è cambiata la consapevolezza di te grazie ad Amici?

È cambiata nell’obbligo di superare queste paure. Non ho mai amato il mio corpo, sempre parlando nel contesto danza, e ancora oggi ancora ho delle difficoltà ma mi sento molto più ‘confidence’ con me stessa. Cerco di piacermi nonostante il non piacermi. Amici mi ha aiutato in maniera positiva a superare ciò, tramite i compiti, ho cambiato un po’ il modo di vedere le cose verso me stessa.

Come è il tuo rapporto con il tuo insegnante Raimondo Todaro, vi sentirete fuori?

Raimondo mi ha cambiato la vita e io gliene sarò per sempre grata. Non riesco a trovare le parole per ringraziarlo. È una guida, una persona molto sensibile, aiuta gli allievi. Ci ha supportato tanto e c’era in qualsiasi momento. So che ci sarà anche fuori per me”.

Qual è stata la tua esibizione ad Amici che ti ha emozionato di più e perché?

C’è ne sono tante. Quella che più mi ha emozionato è sicuramente Mariposa che ho ballato al serale. Avevo molta paura perché il brano trasmette un messaggio toccante, molto importante, avevo paura di non riuscire a dire col corpo quello che il testo della canzone dice. Quella mi ha emozionato molto e anche il compito della Maestra Celentano perché dopo esserci riuscita, sono stata molto soddisfatta.

Tra riprovarci il prossimo anno e far ballare una sostituta al tuo posto per tre settimane, hai scelto la seconda possibilità. Come mai?

Ho scelto di rimanere perché per me Amici era quest’anno, l’anno prossimo sarebbe stato come iniziare tutto daccapo e non avrebbe avuto senso. Per me l’esperienza è quando ti capita la prima volta. Era il mio anno, il mio sogno, le mie persone, la mia danza. Mi sono aperta ad Amici con i miei compagni, il pubblico da casa e farlo una seconda volta sarebbe stata una ripetizione. Era questo il mio momento.

La tua è stata un’eliminazione particolare, non essendo stata tu a ballare, cosa hai provato?

Ho provato delle sensazioni particolari perché non ballavo ed era difficile per me ogni puntata saper di non potermi esibire. La verità però è che si tratta di un talent e io mi sentivo tanto soddisfatta di quello che avevo dato al programma, alle persone e a me stessa. Quel momento dell’eliminazione arriva per tutti, ciò che conta è essere fieri di sé, andarsene con fierezza insomma. Per quanto riguarda Aurora per me è stata importante, mi ha aiutata e non le avrei mai dato il peso di un’eliminazione perché non è giusto. Sono una persona che si è vissuta l’esperienza con molto amore, cuore e dedizione per questo ero molto fiera di me.

C’è un artista con il quale ti piacerebbe collaborare, magari ballando in un videoclip?

Sì, mi piacerebbe molto collaborare con Elisa, la trovo una cantante molto sensibile. È un’artista incredibile, quanto canta non ascolto solo la voce ma esce fuori la sua persona.

Dove ti vedi tra un paio di anni e qual è il tuo sogno più grande? 

La collocazione esatta non la so, sicuramente mi vedo a fare danza e circondata da persone che mi vogliono bene veramente, perché ci sono. Uno dei miei sogni più grandi si è già realizzato, la frase che i sogni si realizzano è vera. Inoltre vorrei creare una comunità e aiutare le persone con disabilità tramite la danza e la musica. La danza aiuta non solo chi la fa ma anche chi non la fa. Voglio portare in alto il nome della danza.

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