Si è conclusa una nuova edizione di Amici che ha portato alla ribalta una nuova generazione di giovani artisti tra canto e danza, pronti a costruire il proprio futuro nel mondo dello spettacolo. La finale ha visto sfidarsi fino all’ultimo il ballerino Alessio e il cantante Lorenzo, entrambi molto seguiti anche sui social. A spuntarla è stato Lorenzo Salvetti, che si è aggiudicato il primo posto e il premio da 100mila euro in gettoni d’oro. Il giovane artista, appena diciottenne, era entrato nel programma a percorso già iniziato, riuscendo comunque a distinguersi rapidamente grazie al suo talento. Non è la sua prima esperienza in un grande talent: nel 2024 aveva infatti ottenuto un quarto posto a X Factor.
Noi di SuperGuida TV abbiamo intervistato in esclusiva Lorenzo Salvetti. Il cantante ci ha svelato cosa ha deciso di fare con il montepremi: “Sicuramente investirò tutto nel progetto musicale. Ho tanta voglia di puntare su questo percorso perché rappresenta un’opportunità enorme, e non voglio sprecarla. Per questo motivo, tutta la mia energia sarà concentrata sulla musica: è una certezza”. A credere in lui sin da subito, Lorella Cuccarini: “Di lei mi porterò sicuramente dietro tutte le volte in cui, durante le puntate, mi diceva: “Divertiti”. Forse era proprio la cosa che avevo bisogno di sentirmi dire, anche se in quel momento non volevo davvero ascoltarla. Però quando me lo diceva lei, riuscivo a capirla e a farla mia. È un insegnamento che sicuramente resterà con me”, ha confidato Lorenzo.
Per Lorenzo, Amici ha rappresentato un’occasione di riscatto dopo il quarto posto ottenuto ad X-Factor: “I momenti di sconforto sono stati del tutto naturali, perché ho affrontato quel percorso quando ero ancora molto piccolo. Essere catapultato in una realtà così grande mi ha fatto vacillare per un attimo: pensavo che fosse tutto enorme e di non essere sicuro di riuscire a gestirlo. Questi erano i dubbi e i pensieri di quel momento, ma credo sia normale. Infatti, ripensandoci oggi, mi dico semplicemente che avevo 16 anni e che era giusto sentirsi così. Sul momento, però, quelle incertezze c’erano eccome”.
Il 22 maggio uscirà il suo primo EP, “Stupida vita”. Su questo progetto, Lorenzo ha anticipato: “Questo EP nasce da un anno di grande lavoro e di molte sperimentazioni. In quel periodo ho scritto tantissimi pezzi, tutti molto diversi tra loro, anche per cercare di definire meglio la mia identità artistica. All’interno dell’EP ci sono tre brani ancora inediti, nei quali si ritrova quella cifra cantautorale che caratterizza gran parte del progetto. Allo stesso tempo, però, c’è anche una componente più fresca e più up, realizzata con Michele Canova. È stato un progetto davvero molto bello, quasi una ventata d’aria nuova. È un brano che è rimasto in bilico per un po’, ma con la consapevolezza che avesse una grande energia ho deciso di inserirlo nell’EP, perché ho sentito che fosse il momento giusto. Si tratta di “Roller Coaster”.
Ora Lorenzo pensa al futuro e nei suoi progetti c’è anche Sanremo: “Sì, è sicuramente un pensiero. Per ora, però, penso soprattutto a scrivere tanto e a continuare a lavorare. Poi, chissà: magari, se dovesse nascere un pezzo davvero forte, potrebbe aprirsi anche quella possibilità”.
Amici 25, intervista esclusiva al vincitore Lorenzo Salvetti
Lorenzo, cosa farai con il montepremi?
Sicuramente investirò tutto nel progetto musicale. Ho tanta voglia di puntare su questo percorso perché rappresenta un’opportunità enorme, e non voglio sprecarla. Per questo motivo, tutta la mia energia sarà concentrata sulla musica: è una certezza.
Lorella Cuccarini ha creduto in te sin da subito. Qual è l’insegnamento più importante che ti ha trasmesso?
Di Lorella Cuccarini mi porterò sicuramente dietro tutte le volte in cui, durante le puntate, mi diceva: “Divertiti”. Forse era proprio la cosa che avevo bisogno di sentirmi dire, anche se in quel momento non volevo davvero ascoltarla. Però quando me lo diceva lei, riuscivo a capirla e a farla mia. È un insegnamento che sicuramente resterà con me.
Dopo la vittoria è arrivata anche la benedizione di Achille Lauro che ti aveva voluto con lui a X-Factor.
Sì, mi ha fatto molto piacere vedere le storie che ha pubblicato Lauro. È stata una figura comunque importante per me e per il mio percorso.
Dopo la vittoria a X-Factor hai raccontato di aver vissuto momenti di difficoltà.
I momenti di sconforto sono stati del tutto naturali, perché ho affrontato quel percorso quando ero ancora molto piccolo. Essere catapultato in una realtà così grande mi ha fatto vacillare per un attimo: pensavo che fosse tutto enorme e di non essere sicuro di riuscire a gestirlo. Questi erano i dubbi e i pensieri di quel momento, ma credo sia normale. Infatti, ripensandoci oggi, mi dico semplicemente che avevo 16 anni e che era giusto sentirsi così. Sul momento, però, quelle incertezze c’erano eccome.
Hai mai pensato di abbandonare tutto, di rinunciare al sogno di fare musica?
Il pensiero di abbandonare non c’è mai stato. Non riesco proprio a dire “abbandono tutto”, non è una cosa che mi passa per la testa. C’è stato un momento di crisi, una fase un po’ difficile, ma senza mai arrivare a pensare davvero di mollare tutto.
Sanremo è nei tuoi piani?
Sì, è sicuramente un pensiero. Per ora, però, penso soprattutto a scrivere tanto e a continuare a lavorare. Poi, chissà: magari, se dovesse nascere un pezzo davvero forte, potrebbe aprirsi anche quella possibilità.
Intanto, ti attende una nuova sfida. Sarai protagonista di un musical su Diego Armando Maradona.
Sì, è stata una cosa molto interessante, perché mi ha riportato a quello che facevo da piccolo, ma anche fino a poco tempo fa: il musical theatre. Il mio obiettivo è sempre stato quello di conciliare la musica con il teatro. Per anni è stato anche un vero bivio: fino a cinque o sei anni fa non sapevo se scegliere la strada del teatro oppure quella della musica. Questa esperienza è riuscita a unire entrambe le cose e ne sono molto contento.
Rispetto a X-Factor si vede che sei arrivato ad Amici con una nuova consapevolezza.
Sì, sono ripartito da qui con una consapevolezza sicuramente maggiore. Nel frattempo sono cresciuto sotto tutti i punti di vista, quindi sono entrato con più maturità e con una grinta che, in realtà, si è caricata nel tempo. Proprio durante il percorso, qui dentro, ho iniziato a tirarla fuori sempre di più, passo dopo passo.
Durante il percorso nella scuola non sono mancati i momenti difficili. Ad un certo punto hai avuto un crollo.
Dietro quel crollo c’è stato un accumulo di tante cose. Venivo da un paio di puntate in cui non era andata particolarmente bene, e tutto questo si è sommato nel tempo. Sono una persona che tende a tenere molto dentro, e in quel momento non riuscivo a sbloccarmi. Poi, proprio mentre stavo per cantare il pezzo finale, ho realizzato davvero la situazione e lì sono esploso, lasciando uscire tutto.
Hai tantissime fan. E’ una sfida per te far arrivare qualcosa oltre all’aspetto fisico?
Secondo me canto e ballo sono due cose diverse. Per quanto riguarda il canto, è sicuramente una sfida, ma allo stesso tempo è anche qualcosa di stimolante e positivo. Non lo vedo come un ostacolo, ma come parte del percorso. L’obiettivo, chiaramente, resta quello di far arrivare soprattutto la musica.
C’è un artista con il quale sogni di collaborare in futuro?
Mi piacerebbe duettare con Cesare Cremonini e con Elisa.
Dal 22 maggio uscirà il tuo primo EP, “Stupida vita”. Cosa rappresenta questo progetto?
Questo EP nasce da un anno di grande lavoro e di molte sperimentazioni. In quel periodo ho scritto tantissimi pezzi, tutti molto diversi tra loro, anche per cercare di definire meglio la mia identità artistica. All’interno dell’EP ci sono tre brani ancora inediti, nei quali si ritrova quella cifra cantautorale che caratterizza gran parte del progetto. Allo stesso tempo, però, c’è anche una componente più fresca e più up, realizzata con Michele Canova. È stato un progetto davvero molto bello, quasi una ventata d’aria nuova. È un brano che è rimasto in bilico per un po’, ma con la consapevolezza che avesse una grande energia ho deciso di inserirlo nell’EP, perché ho sentito che fosse il momento giusto. Si tratta di “Roller Coaster”.