“Funne: le ragazze che sognavano il mare” – martedì 27 dicembre 2016, su Real Time

Tratta dall’omonimo libro diventato best seller nel giro di pochi mesi, “Funne – Le ragazze che sognavano il mare” può essere definito una vera e propria fiaba moderna.

Poteva un canale come Real Time lasciarsi sfuggire l’occasione di raccontare ai suoi telespettatori una simile storia? Ovviamente no! Ragion per cui gli autori del precitato canale hanno deciso di mandare in onda il 27 dicembre 2016 il prima serata il film che trae ispirazione da questo racconto.

La trama

ValDaone, un paesino incastonato tra le montagne del Trentino. Dodici ottantenni custodiscono un sogno nel cassetto: vedere il mare.

Trovate assurdo che delle persone non siano mai state in vita loro il mare?

Ascoltate le storie di queste “ragazze” del Trentino e scoprirete il perché.

Sono proprio loro le ‘funne’ (donne) di cui si narra nel romanzo di Katia Bernardi.

Una storia che sfida i pregiudizi, gli acciacchi dell’età, le paure e la crisi economica.

Si potrebbe persino parlare di un’avventura per questa comunità di sole donne, disposte a tutto pur di raggiungere il proprio sogno.

La storia dietro il romanzo

In occasione del ventennale del circolo dei pensionati “Il Rododendro”, la presidentessa Erminia Losa decide con entusiasmo di promuovere questa nobile causa e realizzare il sogno di queste donne trentine.

I soldi raccolti, tuttavia, si rivelano insufficienti per realizzare questo progetto e le attività messe in campo non sempre si rivelano azzeccate.

Comincia così l’avventura che vedrà le <funne> cucinare torte da vendere in paese, posare da modelle per un calendario e impegnarsi nel crowdfunding su internet per raggiungere il proprio scopo.
Risate, lacrime, gelosie, timori accompagnano queste donne trentine ed i loro sforzi che le porteranno anche ad una inaspettata notorietà.

La prima assoluta del docu-film “Funne”

Menzione d’onore alla scrittrice trentina Katia Bernardi, autrice del romanzo ed ideatrice dell’omonimo film, la quale:

  • ha attirato l’attenzione dei media di tutto il mondo con una campagna di crowdfunding per promuovere il suo romanzo;
  • ha pubblicato il suo libro con la casa editrice Mondadori;
  • è stata accolta nel migliore dei modi alla Festa del Cinema di Roma 2016;
  • è approdata in prima tv sul Canale Nove giovedì 22 dicembre alle 23 con la trasposizione cinematografica del suo romanzo.

Le ho incontrate per caso o loro hanno incontrato me  <ha raccontato Katia Bernardi> E mi sono innamorata delle ragazze che sognavano il mare. La maggior parte di loro, il mare non lo ha mai visto, se non in televisione o in qualche cartolina sbiadita.

La loro vita è sempre stata lì, in quel piccolo paesino sperduto tra le montagne, con i mariti a lavorare in miniera, crescendo i figli a croste di polenta e a mungere vacche in gelidi inverni.

Ma le ragazze che sognavano il mare hanno una cosa speciale, un’energia e una forza che deriva da quelle montagne dure che fanno paura solo a guardarle.

Quelle montagne le hanno rese forti e indistruttibili e le hanno aiutate a non avere paura di nulla, a non aver paura dei propri sogni”.

Ho stuzzicato la vostra attenzione sulle Funne?

Allora vi consiglio di sintonizzarvi su Real Time il 27 dicembre alle 21:05 per la visione del docu-film “Funne – Le ragazze che sognavano il mare”.

Vi saluto mostrandovi un piccolo teaser del film:

 

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Sono una web writer in erba ed un'aspirante copywriter. Da sempre subisco il fascino delle parole in tutte le sue forme: forse non è un caso che il mio nome (Eufemia, dal greco “ eu phemì ” = colei che parla bene) contenga un verbo che significa 'parlare, dire, raccontare, etc'. Scrivere, infatti, rappresenta una delle mie più grandi passioni assieme al canto, alla musica ed ai viaggi. Sono una vera divoratrice di pellicole cinematografiche, amo i ‘courtroom drama’ - i film che si svolgono prevalentemente nelle aule di giustizia - e tutti i thriller. Per me, attori come Al Pacino, Robert De Niro e Jack Nicholson sono mostri sacri del cinema. Le serie tv che non smetterei mai di rivedere, invece, sono ‘Gomorra’, ‘How to get away with murder’ e ‘Lie to me’ (anche se vorrei trovare il tempo per vedere ‘House of cards’ e ‘Mad Men’).