Cento puntate, quattro continenti, 50 Paesi, 85 città, oltre 300 expat italiani incontrati e più di 300 ristoranti messi alla prova. Sono i numeri di un viaggio che, stagione dopo stagione, ha trasformato Little Big Italy in uno dei programmi più riconoscibili del canale Nove e in un vero e proprio racconto dell’italianità nel mondo attraverso il cibo. A guidare questo viaggio, ancora una volta, è Francesco Panella, pronto a tornare in prima serata sul Nove, appunto, da lunedì 7 settembre, con le nuove puntate del programma prodotto da Banijay Italia per Warner Bros. Discovery. La prima puntata sarà un appuntamento speciale: la numero 100, ambientata a Tokyo, una città che Panella desiderava visitare professionalmente da tempo.
Francesco Panella presenta la nuova stagione di Little Big Italy
Il nuovo capitolo di Little Big Italy porterà poi il conduttore in diverse parti del mondo: Manila, Seoul, Taipei, Formentera, Porto, Barcellona, Manchester, Lussemburgo e Strasburgo, alla ricerca dei ristoranti italiani e, soprattutto, delle storie degli italiani che hanno scelto di vivere lontano dal nostro Paese senza rinunciare alle proprie radici gastronomiche.
Il meccanismo resta quello che il pubblico ha imparato ad amare: in ogni città tre expat italiani accompagnano Francesco nei loro ristoranti italiani preferiti, che si contendono il titolo di miglior ristorante Little Big Italy della città. A decidere la sfida saranno il celebre test di italianità, il gettone tricolore e, naturalmente, il giudizio finale di Panella.
La nuova stagione arriva dopo un’edizione da record, che ha fatto registrare una media di 555.000 spettatori e il 3,3% di share, con un episodio arrivato a 678.000 spettatori e al 4% di share, fino a un picco di 770.000.
Ma dietro ai numeri, per Panella, ci sono soprattutto le persone e gli incontri. E anche nella nuova stagione non mancheranno momenti sorprendenti, fino a un episodio che lo ha portato, come racconta lui stesso, ad abbandonare addirittura un tavolo per la rabbia.
Abbiamo incontrato Francesco Panella alla vigilia del ritorno di Little Big Italy per parlare del traguardo delle 100 puntate, del viaggio a Tokyo, delle nuove destinazioni e di quello che ancora potrebbe riservare il futuro al programma.
L’intervista a Francesco Panella
Francesco, Little Big Italy torna e taglia il traguardo delle 100 puntate. È un grande risultato per un programma amatissimo dal pubblico. Che significato ha per te questo traguardo?
È un grandissimo risultato e sono davvero felice di questo traguardo. Arrivare a 100 puntate significa aver costruito, insieme a tutta la squadra, un percorso importante, fatto di incontri, storie, ristoranti e tantissimi chilometri percorsi. È una soddisfazione enorme e sono molto grato al pubblico che ci ha seguito e continua a seguirci.
Per la puntata numero 100 avete scelto Tokyo. Come mai proprio questa città?
Per la puntata 100 abbiamo scelto Tokyo perché era un mio desiderio. Devo ringraziare di tutto cuore Discovery e Warner Bros. Discovery, perché mi hanno regalato veramente il sogno della vita. Volevo girare a Tokyo da tempi non sospetti. Quando me l’hanno detto mi hanno fatto una grandissima sorpresa: sono esploso di gioia. E devo dire che abbiamo realizzato davvero un grandissimo contenuto, perché la puntata di Tokyo è una puntata veramente memorabile.
Dopo Tokyo ci saranno Manila, Seoul, Taipei, Formentera, Porto, Barcellona, Manchester, Lussemburgo e Strasburgo. Come è stato costruito l’itinerario? E cosa ti ha colpito maggiormente dei luoghi che avete visitato, soprattutto dal punto di vista culinario?
Quando si costruisce un itinerario lo si fa tenendo conto di tante tematiche. Sicuramente la parte logistica e il tempo che abbiamo a disposizione sono fondamentali. È stato costruito un giro veramente bellissimo, ma, al di là della struttura produttiva, devo dire che lungo il nostro percorso abbiamo trovato delle storie che ci hanno veramente emozionato, ci hanno fatto ridere e ci hanno permesso di spaziare anche dal punto di vista dei contenuti. Abbiamo trovato tante unicità che non vedo l’ora di raccontare.
C’è un aneddoto particolare della nuova stagione che puoi anticiparci?
Un aneddoto, ragazzi, ve lo devo raccontare. A un certo punto mi sono alzato dal tavolo perché ero veramente arrabbiato, ma molto arrabbiato. Troppe strategie, a volte, non vanno bene e non ce l’ho più fatta. Mi sono alzato e me ne sono andato. E non ho resistito.
Quale traguardo vuole prefissarsi ora Little Big Italy?
Nel frattempo ci godiamo queste 12 puntate e poi ne faremo altre 17. Quindi abbiamo 28 puntate da goderci, da vedere e da produrre. Poi, dopo, vediamo. Nel frattempo ci godiamo questo splendido momento.