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Francesca Chillemi al Giffoni Film Festival: “In Viola come il mare e Che Dio ci aiuti ci saranno grandi cambiamenti. Sanremo con Stefano De Martino? Sarebbe un sogno ma allo stesso tempo è una manifestazione che mette paura”

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Tra i volti più amati della fiction italiana, Francesca Chillemi è tornata al Giffoni Film Festival per raccontare i prossimi capitoli di Viola come il mare e Che Dio ci aiuti. L’attrice ha parlato delle novità che attendono i suoi personaggi, del profondo legame con Elena Sofia Ricci, della battaglia per anticipare l’orario di messa in onda delle serie tv e dell’ipotesi di un futuro sul palco del Festival di Sanremo accanto a Stefano De Martino.

Intervista a Francesca Chillemi al Giffoni Film Festival

Francesca Chillemi, benvenuta al Giffoni Film Festival e bentornata su SuperGuidaTV. Tornerai presto in tv con due progetti molto attesi, “Viola come il mare” e “Che Dio ci aiuti”. Cosa puoi raccontarci delle nuove stagioni e cosa porti con te di questi due personaggi?

«Tornerò in autunno con Viola come il mare e all’inizio del nuovo anno con Che Dio ci aiuti. Entrambe le serie presenteranno dei cambiamenti, come è giusto che sia quando si affronta una nuova stagione. In Viola come il mare avremo un nuovo protagonista maschile, una notizia che ormai tutti conoscono, e questo porterà a dinamiche completamente nuove per il mio personaggio. Viola arriva da un periodo molto turbolento e, più che l’amore, riscoprirà la fiducia nei confronti del genere maschile attraverso l’amicizia. Credo che questo sia uno dei temi principali della nuova stagione. 

Per quanto riguarda Che Dio ci aiuti, stiamo ancora girando. Non conosco quindi tutta la storia, perché non abbiamo ancora ricevuto tutti i copioni. Posso dire però che Azzurra resta sempre Azzurra: una persona innamorata del bene e dell’amore, che però continua a combinare un sacco di guai. Anche quest’anno ne farà tantissimi, ma alla fine riesce sempre a rimettere tutto a posto.»

A proposito di Azzurra, abbiamo incontrato Elena Sofia Ricci che ha speso parole bellissime nei tuoi confronti. Ti ha passato il testimone qualche anno fa e oggi siete tornate a lavorare insieme. Che rapporto vi lega?

«Elena è già tornata sul set e siamo state benissimo insieme. È difficile spiegare a parole cosa ci sia tra me e lei, ma c’è sempre stato un legame particolare. Pensate che durante la serata della mia incoronazione a Miss Italia lei faceva parte della giuria. Poi il primo lavoro davvero importante della mia carriera è stato proprio Che Dio ci aiuti, dove c’era lei. È come se fosse stata presente in tutte le tappe più significative della mia vita professionale. Credo che il pubblico ami molto anche il rapporto tra Suor Angela e Azzurra perché quella complicità è reale. Abbiamo portato sullo schermo qualcosa che ci appartiene davvero. Non so dire se siano nati prima Francesca ed Elena o Suor Angela e Azzurra, ma a un certo punto le due cose si sono fuse. La complicità che vedete nei personaggi è la stessa che abbiamo nella vita.»

Elena Sofia Ricci si è espressa a favore dell’idea di anticipare l’orario di messa in onda delle fiction. Condividi questa posizione?

«Assolutamente sì. L’ho anche chiamata per farle i complimenti perché sono totalmente d’accordo con lei. Parliamo di un settore molto importante per il nostro Paese, che coinvolge tantissime professionalità: operatori, truccatori, tecnici, produzione e molte altre figure che lavorano dietro ogni progetto. Spesso il pubblico vede soltanto gli attori, ma dietro c’è un mondo. Mandare in onda una fiction alle 21.30 o addirittura alle 21.45 è già penalizzante. Durante la settimana le persone lavorano, i ragazzi vanno a scuola: chi riesce davvero a seguire una serie fino alla fine? 

Certo, poi si recupera tutto sulle piattaforme, online o sui social, ma non è la stessa cosa. Le fiction e i film hanno sempre avuto una funzione aggregante per le famiglie. Lo vedo anche con Che Dio ci aiuti, che è una serie molto familiare. Quando ero piccola guardavo le serie insieme ai miei genitori. Aspettavamo quel momento per stare insieme e condividere qualcosa. Se però le programmi troppo tardi, diventa impossibile vivere anche questo piccolo momento di condivisione familiare.»

Abbiamo realizzato un sondaggio tra i nostri lettori chiedendo chi vorrebbero accanto a Stefano De Martino al Festival di Sanremo e il tuo nome è arrivato al primo posto. Accetteresti una proposta del genere?

«Il Festival di Sanremo è sicuramente un appuntamento importantissimo e credo che, in fondo, sia un sogno per tanti. Devo ammettere però che mi farebbe anche un po’ paura affrontarlo, come penso succeda a tutte le persone a cui viene proposto. Al momento non c’è stata alcuna richiesta né alcuna proposta, ma mi fa davvero molto piacere sapere che abbiate pensato a me.»

Un’ultima curiosità. Tornando agli inizi della tua carriera, cosa ti sei regalata con il tuo primo guadagno importante?

«Mi sono regalata un’opportunità. Ho preso una casa in affitto a Roma e ho investito quei soldi nella mia formazione, pagando scuole e corsi. Questo è stato il vero regalo che ho fatto a me stessa. Ho una mentalità molto siciliana da questo punto di vista: preferisco investire in qualcosa che possa diventare produttivo piuttosto che concedermi uno sfizio. Naturalmente ogni tanto mi concedo qualche piacere, ma ho sempre avuto la tendenza, fin da piccola, a costruire e a creare qualcosa per il futuro.»

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