Sei appuntamenti in prima serata, trasmessi in diretta su Rai 1 da sabato 21 marzo, porteranno sul palco alcuni dei più celebri artisti della musica italiana contemporanea, pronti a esibirsi dal vivo con il supporto di una grande orchestra composta da 24 elementi tra musicisti e coristi. Ogni cantante proporrà una selezione di brani che spaziano dai classici della tradizione italiana alle cover più significative del proprio percorso artistico, fino ai pezzi più rappresentativi della propria carriera. Sarà un viaggio musicale e personale, in cui ciascun interprete racconterà la propria storia, le emozioni e la passione che lo hanno guidato nel tempo. Tra i protagonisti di Canzonissima figurano Riccardo Cocciante, Enrico Ruggeri, Fabrizio Moro, Michele Bravi e Leo Gassmann, insieme a voci storiche come Fausto Leali e talenti apprezzati come Arisa e Malika Ayane. Non mancheranno anche Irene Grandi, Elettra Lamborghini, Paolo Jannacci, Vittorio Grigolo, il gruppo Elio e le Storie Tese e il duo Jalisse, per uno spettacolo che unisce generazioni e stili diversi.
“Canzonissima”, intervista esclusiva a Fausto Leali
Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Fausto Leali. Il cantante, che aveva partecipato già a Canzonissima nel 1973, ha dichiarato: “Quando mi hanno parlato del titolo Canzonissima e mi hanno detto che Milly Carlucci l’avrebbe presentata, realizzando qualcosa di così bello e riportando lo storico programma su Rai 1, ne sono rimasto entusiasta. Io stesso ho partecipato a un paio di edizioni originali di Canzonissima in quegli anni, e poter tornare oggi in questo contesto è davvero straordinario. È un’esperienza che suscita grande emozione, quasi commovente”.
Fausto Leali ha poi ammesso che è stata proprio la mancanza della competizione ad averlo convinto a prendere parte al programma: “Assolutamente sì, altrimenti credo che non avrei accettato. Non ho più voglia di mettermi in competizione: dopo l’ultima esperienza al Festival di Sanremo, a cui ho partecipato solo come ospite premiato, non mi è più passato per la testa di gareggiare. Alla mia età, sinceramente, non ne vale più la pena”.
Proprio quest’anno al Festival di Sanremo, Fausto Leali ha ricevuto il Premio alla Carriera: “È stata un’emozione enorme, soprattutto quando ho visto che la premiazione era condotta da Carlo Conti, insieme a Laura Pausini e a tanti altri artisti presenti. Nel momento in cui ho cantato e ho visto tutto il pubblico alzarsi in piedi, è stato davvero difficile trattenere l’emozione: mi sono commosso e, anche se ho provato a controllarmi, credo si sia capito chiaramente quanto fossi emozionato”.
I suoi brani sono diventati ormai parte integrante del patrimonio della musica italiana. Sul motivo del segreto di questi successi, ha dichiarato: “Per me una canzone deve avere una melodia che resti impressa, qualcosa che la gente possa ricordare e cantare facilmente. In passato ho partecipato anche al Festival di Sanremo con brani più particolari, ma spesso non funzionano davvero: sul momento possono sembrare intensi ed emozionanti, però se al pubblico non dai un motivo per farli propri e cantarli, finiscono per essere dimenticati”.
A conclusione della chiacchierata abbiamo chiesto a Leali se tornerebbe in gara a Sanremo. Il cantante ha risposto: “Non c’entra Stefano De Martino, che tra l’altro vedo spesso in televisione e mi tiene compagnia durante la cena. Semplicemente, ho deciso che non tornerò più al Festival di Sanremo come concorrente”.









