Fabrizio Corona a Verissimo: “A Nina non risponderò più al telefono, Belen la storia più importante, Silvia è il futuro”

Fabrizio Corona Rissa

Fabrizio Corona a si racconta a Verissimo in una intervista lunga e particolare dove evidenzia quelle che sono state le tappe fondamentali della sua vite e le donne che ne hanno fatto parte.

In un face to face con Silvia Toffanin padrona di Casa del salotto del sabato pomeriggio di Canale 5, di cui vi abbiamo già dato le anticipazioni su tutti gli ospitiFabrizio si è soffermato a parlare della sua ex moglie, Nina Moric madre di suo figlio Carlos della quale ha detto:

Pietoso! Vergognoso! Si è fatta strumentalizzare. Prima di questa apparizione mi ero ripromesso di aiutarla. Ora non le risponderò mai più al telefono”

Sabato 26 maggio Fabrizio Corona  alle telecamere di Verissimo

Fabrizio Corona è apparso piuttosto severo nei confronti della sua ex moglie Nina in merito al suo ingresso in Casa del Grande Fratello 15 ha infatti aggiunto:

“Questo tipo di dolore non si strumentalizza. Carlos è un bambino ‘plusdotato’ a livello intellettivo: è un ragazzo di 16 anni che il sabato sera non va in discoteca ma legge libri di Karl Marx

Fabrizio Corona, tra rancore e ingiustizie

Corona, tornato in libertà lo scorso 21 febbraio, afferma:

Non sono cambiato. Provo rabbia e covo una vendetta che avrò. Oggi Fabrizio è un ragazzo alla perenne ricerca della serenità e felicità. Vorrei trovare una stabilità, anche con Silvia (Provvedi)”.

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Fabrizio Corona: nessuna crisi con Silvia Provvedi

Sull’amore con Silvia Provvedi, Corona dichiara:

“È bella come il sole. Ho avuto moltissime donne, ma solo tre fidanzate. Quello che provo per Silvia non l’ho mai provato in vita mia e non riesco a descriverlo. L’ho incontrata in un periodo molto particolare, all’uscita dal mio primo arresto.

 È una donna speciale. Quello che lei ha fatto per me è indescrivibile. Ho affidato tutto quello che avevo a lei: commercialisti, casa, soldi, avvocati. Non mi ha mai fatto mancare nulla in carcere.

 Non ha mai saltato un colloquio e mi ha scritto 4 lettere a settimana. La mia cella era tappezzata di sue foto. Tutto il mondo era cancellato, avevo solo lei. Lei ha vissuto la stessa carcerazione che ho vissuto io.

Non la considero una storia finita o in pausa. Un amore così non lo puoi far finire. Ho le mie colpe. In carcere prendevo una marea di psicofarmaci. Uscito ho smesso.

 Ma per un mese e mezzo sono stato per aria. Non stavo bene, ero un pazzo. Sono ancora innamorato di lei. Lei si aspettava grandi cose e io l’ho delusa.

E quando succede, un po’ ci si disinnamora e un po’ si perde la stima. Sto cercando di riconquistarla, per lei nutro sentimenti veri”.

Fabrizio Corona e il suo recente incontro con Belen Rodriguez

Corona torna a parlare anche di Belen Rodriguez che ha recentemente incontrato in un parco a Milano e su cui molti siti e giornali hanno scritto di un probabile ritorno di fiamma.

“Tra le storie passate, quella con Belen è la storia più importante della mia vita. Più di un matrimonio, più di Nina. Ora non la vedo più e non la sento più ma ci legherà sempre un grande affetto. Ci siamo incontrati di recente e l’ho trovata molto maturata: penso che oggi sia una delle ragazze con più valori e con il più forte senso della famiglia che io conosca. L’amore per Belen era diverso da quello con Silvia: era folle e spericolato.

Con Silvia è un amore più razionale, maturo e sentito. La storia con Silvia è il futuro. Se le chiedessi di sposarmi mi direbbe di no in questo momento. Ci teneva. Ora non so se ci tiene più tanto. Però se mi impegno forse ci riesco, farò di tutto”.

Fabrizio Corona e il ricordo del padre Vittorio

Si commuove quando parla del padre Vittorio Corona e della stima immensa che nutre per lui, e della consapevolezza di avergli dato molti dolori:

Mio papà è la parte più bella della mia vita. Io non sarò mai alla sua altezza. Lui era incorruttibile, io sono stato corruttibile.

Quando gli dissi di essere indagato e che rischiavo l’arresto, nel dicembre 2006, mio padre, che era gravemente malato, urlò, mi cacciò da casa e non mi volle più vedere.

Dopo due mesi in cui non ci siamo sentiti, al suo capezzale prima di morire, mi ha guardato e sorriso: è stato uno dei momenti più belli della mia vita. Non ho mai avuto il coraggio di andare a trovarlo al cimitero.

Ci andrò quando avrò fatto delle cose importanti nella mia vita: aiutare mio figlio Carlos che oggi non sta bene, recuperare un rapporto con mia madre e costruire qualcosa di importante per quello che sono e valgo”.

Verissimo si appresta a chiudere la stagione, perché domani sarà l’ultima puntata, con un boom di ascolti. Con un’intervista così vera e particolare chi ha il coraggio di mancare?