Esterno Notte, Intervista a Toni Servillo: “Un’occasione importante per non dimenticare”

Toni Servillo

Nella serie “Esterno Notte” in onda su Raiuno in prima serata il prossimo 14-15 e 17 novembre veste i panni di Papa Paolo VI. Toni Servillo ha preso parte a questo importante progetto seriale del regista Marco Bellocchio che ripercorre i 55 giorni di prigionia di Aldo Moro.

Intervista a Toni Servillo

Noi di SuperGuida TV abbiamo videointervistato in esclusiva Toni Servillo a cui abbiamo chiesto innanzitutto come sia stato interpretare Papa Paolo VI: “Mi ha affascinato non solo l’idea di lavorare con un regista come Marco Bellocchio che trasmette l’amore per la recitazione ma anche di lavorare su un personaggio che in un periodo storico preciso in cui il Paese si è trovato sotto choc ha dovuto resistere ad un conflitto aspro e tenace tra il suo ruolo e la sua responsabilità pubblica. Credo che la platea televisiva conoscerà alcuni aspetti inediti, dai tentativi affannosi alle frustrazioni legati ai tentativi di liberare un uomo che per il Papa era come un figlio”.

Ad oggi l’assassinio di Aldo Moro rappresenta una ferita aperta per il Paese. Da più parti è credenza diffusa che l’uccisione di Aldo Moro sia avvenuta per mano delle Brigate Rosse per il volere di Giulio Andreotti. Su questo particolare legame tra questi due uomini politici, Toni Servillo dichiara: “Sono tanti i misteri irrisolti della storia italiana. Ben vengano le occasioni come questa in cui un’azienda importante come la Rai propone ad una platea vasta la possibilità di non dimenticare”.

Intervista video a Toni Servillo

Avatar for Giulia Bertollini
Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.