Domenico Diele, condannato a 7 anni e 8 mesi: investì e uccise una donna in scooter

Domenico Diele

Domenico Diele, condannato a 7 anni e 8 mesi: investì e uccise una donna in scooter. Sicuramente tutti ricorderete la vicende del giovane attore senese che l’anno scorso alla guida della sua macchina, nella notte tra il 24 e il 25 giugno, investi e uccise una donna in scooter.

Domenico Diele: l’attore condannato a 7 anni e 8 mesi per omicidio stradale

A distanza di un anno dal triste evento arriva la sentenza del giudice: la condanna a sette anni e otto mesi di carcere per omicidio stradale. Il processo, celebrato con rito abbreviato davanti al gup Piero Indinnimeo era iniziato a febbraio 2018, tuttavia, la sentenza era slittata per diversi mesi ed è arrivata solo in questi giorni.

Sette anni e otto mesi di carcere per omicidio stradale per l’attore Domenico Diele

Una dura condanna, dunque per l’attore che l’anno precedente alla guida della sua macchina, sotto l’effetto di stupefacenti travolse e uccise Ilaria Dilillo di 48 anni mentre in sella al suo scooter percorreva lo svincolo di Montecorvino Pugliano (Salerno).

L’attore, senese trapiantato a Roma, subito dopo l’incidente, all’epoca dei fatti, fu immediatamente arrestato.

Diele era solito usare sostanze  stupefacenti

Diele si trovava nel salernitano per giare un film: “Una Vita spericolata” di Marco Ponti. Ha urtato con la sua auto una donna in scooter, scaraventandola a 200 metri di distanza.

La vittima, deceduta subito dopo il violento impatto con la strada, era impiegata in uno studio legale della zona. Alle 2.00 di notte stava rientrando da una serata trascorsa in compagnia di amici.

Domenico Diele: una vita bruciata, una carriera finita?

Il pm Elena Cosentino per il reato di omicidio stradale aggravato aveva chiesto per l’imputato una condanna di 8 anni.

All’epoca dei fatti l’attore 35 enne non solo era “strafatto” ma aveva  anche la patente sospesa sempre per lo stesso “vizietto” e dopo essere finito in cella Diele aveva dichiarato di fare uso regolare di eroina.

Domenico Diele in carcere: giustizia per Ilaria

Assegnatoli i domiciliari da trascorrere nella casa romana delle nonna conclusi a natale per decorrenza dei termini, il 23 dicembre l’attore conosciuto al grande pubblico per l’interpretazione di Luca Pastore in 1993, è tornato libero.

Durante la prima udienza fuori dall’aula erano presenti alcune amiche della vittima che avevano dichiarato:

Vogliamo confidare fino all’ultimo momento che ci sia giustizia. Desideriamo che si mandi un messaggio forte. Le persone che si mettono al volante, dopo aver assunto droghe, devono sapere che saranno punite duramente.

Domenico Diele: tra fiction e tv

Domenico Diele ha lavorato al cinema e in teatro, mentre in tv è apparso  in numerose fiction e serie tv. Lo abbiamo visto:

  • su Sky Atlantic nei panni di Luca Pastore in ’1993 – La serie’
  • su Rai Uno in “C’era una volta Studio Uno”
  • e altra fiction di successo “Di padre in figlia” in cui interpretava un marito alcolizzato che si redime e intraprende la retta via

Siate prudenti e non mettetevi alla guida se avete bevuto o avete assunto droghe, ormai la legge non perdona!

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Mi piace leggere, seguire tv, cinema, spettacolo, gossip, politica, e mi piace sognare... Amo tutto ciò che è latino/americano infatti via web seguo programmi americani e argentini.Odio le persone invadenti e stupide, ipocrite e bigotte, cattive e invidiose .Che non ti guardano mai negli occhi perchè sono impegnate a guardare altrove, magari ad imparare a memoria i vestiti che indossi. Quelle che ti interrompono mentre parli e che pensano che il mondo giri intorno a loro.. Quelle che pensano di sapere tutto, e di avere la verità in tasca. A quelli che si ammantano di luce e di saggezza, ma che in definitiva sguazzano nella loro m..... che, a loro dire, puzza meno di quella degli altri. Detesto l' ipocrisia in tutte le sue sfumature.Detesto la lealtà politica(non ve ne è nessuna) Amo le persone schiette, dirette, che non hanno paura di prendere posizione anche se risulta molto impopolare. Amo la sincerità, anche se fa male . Il rispetto, sopra ogni cosa è qualcosa di nobile e seducente che suscita un interesse immediato..