Nella serie Nord Sud Ovest Est, che racconta la storia degli 883, Davide Calgaro interpreta Cisco, l’amico storico di Max Pezzali e una presenza importante nel percorso che porterà alla nascita e al successo del gruppo. Un personaggio legato profondamente alla provincia, all’amicizia e a quel rapporto fatto anche di equilibrio e sincerità che spesso diventa ancora più importante quando la vita cambia. Abbiamo incontrato Davide Calgaro per parlare del suo Cisco, del suo modo di stare accanto all’amico e di ciò che lo ha colpito maggiormente nell’interpretarlo.
Intervista a Davide Calgaro, Cisco in Nord Sud Ovest Est
Davide, Cisco è un personaggio chiave nella storia degli 883. Quando un tuo amico diventa una pop star, come ti saresti comportato tu al posto di Cisco?
Penso che mi sarei comportato in modo abbastanza simile a Cisco. Mi piace molto la sua capacità di tenere il suo migliore amico con i piedi per terra e di ricordargli le sue origini, le sue radici. È una cosa che avrei cercato anch’io di fare e che, in qualche modo, avrei provato a emulare.
Cosa ti è piaciuto di più del tuo personaggio?
Sicuramente la sua capacità di stare nella quotidianità, nella normalità, nella provincia in cui è nato e cresciuto, senza sentire il bisogno di volere qualcosa di più. Mi piace il fatto che Cisco riesca a stare bene con quello che ha e con quello che è.
Il fondamentale ruolo di Cisco nella vita di Max
Ed è forse proprio questa normalità a rendere Cisco un personaggio particolarmente interessante. In una storia dominata dalla trasformazione di Max Pezzali e dall’enorme successo degli 883, lui rappresenta un punto di riferimento che rimane ancorato alla realtà di sempre. La sua forza non sta nel desiderio di cambiare vita a tutti i costi, ma nella capacità di riconoscere il valore di quella che già possiede.
Attraverso Cisco, la serie racconta quindi anche un altro aspetto del successo: quello di chi rimane accanto a una persona mentre tutto intorno a lei cambia. L’amicizia diventa così un modo per non perdere il contatto con le proprie origini e con la persona che si era prima che arrivassero la popolarità e i riflettori.
Per Davide Calgaro, entrare nei panni di Cisco significa quindi confrontarsi con un personaggio apparentemente semplice, ma costruito su valori molto concreti: l’amicizia, la quotidianità, la provincia e soprattutto la capacità di rimanere fedeli a se stessi.









