Darko Perić e Berardo Carboni al Magna Graecia Film Festival: “Abbiamo scelto la favola per parlare della crisi climatica”- Intervista

Darko Perić e Berardo Carboni

Una favola moderna per sensibilizzare i più piccoli sui temi dell’ambiente e della crisi climatica. Al Magna Graecia Film Festival, il regista Berardo Carboni e l’attore Darko Perić hanno presentato a SuperGuidaTV il loro nuovo film “Greta e le favole vere”, in uscita nelle sale pochi giorni dopo il festival. Un progetto pensato per i bambini ma capace di parlare anche agli adulti, con un messaggio chiaro: ciascuno può fare la propria parte per proteggere il pianeta.

Intervista a Berardo Carboni e Darko Perić

Benvenuti al Magna Graecia Film Festival e a SuperGuida TV. Come state vivendo questi giorni a Soverato?

Berardo Carboni: «Molto bene. Soverato è un posto bellissimo e questo festival rappresenta il modo migliore per accompagnare l’uscita del nostro film, che ormai è davvero imminente: mancano solo pochi giorni.»

Darko Perić: «Concordo pienamente. È un luogo meraviglioso, affacciato su questo splendido mare Ionio. Siamo davvero felici di essere qui.»

Come nasce questo progetto del film “Greta e le favole vere” e qual è stata l’idea che vi ha spinto a raccontare questa storia?

Berardo Carboni: «Il film nasce da una sorta di cortocircuito creativo tra alcune delle storie che mi hanno fatto sognare da bambino e il messaggio lanciato da Greta Thunberg. Mentre iniziavo a immaginare questo progetto, ascoltavo i suoi interventi sul cambiamento climatico e mi sono chiesto come fosse possibile raccontare questi temi ai più piccoli. Da lì è nata l’idea di realizzare una favola ecologista, destinata soprattutto ai bambini, ma capace di parlare anche agli adulti.»

Rivolgersi a un pubblico così giovane comporta anche una responsabilità particolare. Come l’hai affrontata?

Berardo Carboni: «Era proprio quello che volevo. Per questo ho scelto il linguaggio della favola: permette di trasmettere un messaggio importante senza risultare pesante o didascalico. Il film ha una morale molto chiara, che non credo possa essere messa in discussione: tutti dobbiamo fare il possibile per difendere l’ambiente e affrontare una crisi climatica che è ormai sotto gli occhi di tutti.»

Darko, nel film interpreti il cattivo. Com’è stato lavorare a un progetto rivolto soprattutto ai bambini?

Darko Perić: «Per me è stato un film molto importante. È una storia che affronta temi estremamente attuali: basti pensare agli incendi che ogni estate colpiscono Paesi come la Spagna o la Francia. Inoltre, prima di diventare attore ho studiato veterinaria e sono sempre stato molto sensibile alle questioni ambientali.

Nel film interpreto il cattivo, ma è un antagonista volutamente grottesco, quasi una figura da fiaba, come i grandi cattivi dei classici Disney. Naturalmente rappresenta anche persone che esistono nella realtà. Ho lavorato molto volentieri con Berardo e ricordo con emozione la presentazione al Giffoni Film Festival. Vedere una sala piena di bambini e ascoltare le loro reazioni spontanee è stato bellissimo. I bambini non hanno filtri e proprio per questo il loro entusiasmo ci ha fatto capire che il film riesce davvero ad arrivare al pubblico.»

Darko, molti mi paragonano al Professore d La Casa di Carta, e quindi non posso non chiederti che ricordo conservi di quell’esperienza?

L’attore sorride e risponde con grande ironia. «Non so se davvero assomigli al Professore oppure è solo una questione di occhiali!» scherza, riferendosi alla domanda ricevuta.

Poi aggiunge: «Da quando è terminata La casa di carta ho avuto la fortuna di lavorare in oltre dieci produzioni, tra Turchia, Romania, Serbia, Italia e Francia. Ho una memoria molto selettiva: dopo qualche anno è come se facessi un reset e oggi ricordo meno dettagli della serie di quanti ne ricordino molti fan. A volte sono proprio loro a raccontarmi particolari che io stesso avevo dimenticato.»

Con una favola dal forte messaggio ecologista e una distribuzione ormai alle porte, Berardo Carboni e Darko Perić si preparano così all’incontro con il pubblico delle sale cinematografiche, nella speranza che il film possa sensibilizzare le nuove generazioni attraverso il linguaggio universale del cinema e della fantasia.

Avatar for Nunzio Zeccato
Giornalista freelance e content creator, mi occupo di spettacolo, televisione, musica e cultura pop. Nel corso degli anni ha realizzato interviste e approfondimenti con protagonisti del panorama televisivo, musicale e cinematografico italiano, seguendo da vicino eventi come il Festival di Sanremo e le principali produzioni entertainment. Nel mio lavoro cerco sempre di raccontare storie e curiosità con uno stile diretto, autentico e vicino al pubblico.