Christian De Sica ha avuto il Covid: “Quel maledetto virus ha colpito anche me”

Christian De Sica, intervista a Le Iene

Tantissime sono le persone del mondo dello spettacolo che sono state colpite dal Covid-19. Tra le tante si unisce anche la voce di Christian De Sica. Il celebre attore italiano, re indiscusso delle commedie e dei cinepanettone, si rivela in una lunga intervista a Il Messaggero. Qui racconta l’esperienza che ha vissuto, giorni bui e pieni di preoccupazioni, senza lesinare in raccomandazioni e punti di vista sulla situazione che tutti, da mesi, stiamo vivendo. Per fortuna, per raccontare la paura del virus, significa che Christian De Sica è riuscito a debellare il morbo, ma afferma: “Me la sono cavata ma non bisogna sottovalutare i sintomi”.

Il Covid-19 secondo Christian De Sica

E infatti, secondo il racconto di De Sica, l’attore ha scoperto di essere stato contagiato proprio perché aveva “qualche linea di febbre e una debolezza diffusa” e aggiunge che si è “potuto curare in casa senza ricorrere alle cure mediche“. Da quattro giorni, data in cui è stata pubblicata l’intervista, risulta ufficialmente negativo. “Quel maledetto Covid ha colpito anche me. È stato un momento molto delicato ma per fortuna ora è tutto è risolto”.

Christian De Sica ammette di essere stato molto preoccupato per la sua salute, dato che in quanto aitante 70enne, il suo fisico poteva reagire in modo diverso all’influenza e al virus, ma per fortuna è riuscito a fronteggiare la malattia con grande serenità. “Ora ho grande fiducia per il futuro. Voglio tornare a vivere. Voglio morire giocando con un trenino“, rivela.

Un segnale di speranza per Christian De Sica

Durante l’intervista, risponde anche a diverse domande. Come sul comportamento di noi italiani di fronte a questa imprevedibile emergenza sanitaria. “Non bisogna sottovalutare mai niente. In situazioni come queste, però, bisogna avere un atteggiamento positivo. E ora che, per fortuna sto bene, voglio continuare a credere in qualcosa di bello. Ma ricordo a tutti che il virus è una bestia da cui bisogna difendersi“, ammette. Non ha digerito, invece, le foto degli assembramenti degli ultimi giorni, infatti, Christina De Sica condanna l’irresponsabilità di alcuni, ma afferma che “noi italiani siamo insofferenti alle regole ma non siamo di certo dei cretini”.

E sul Natale è più che positivo, nonostante la situazione è ancora poco chiara. “Meno piatti a tavola ma più serenità”. Sul cinema e sulla filiera, invece, è molto duro. “Le cose vanno male. Non parlo per me ma per tutti quei lavoratori che per colpa della pandemia si sono trovati senza un lavoro“.  Proprio a Natale sarebbe dovuto uscire il suo prossimo film che, con probabilità, finirà in streaming.

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