Chinese Zodiac – Opinioni e recensione del film

Chinese Zodiac

Chinese Zodiac è un film del 2012 di genere Azione/Commedia diretto da Jackie Chan, con protagonisti: Jackie Chan, Oliver Platt, Caitlin Dechelle, Steven Dasz, Kenny G, Andrew Dasz. La pellicola ha una durata di circa 124 minuti. Ecco la nostra opinione e recensione sul film.

La Trama del film Chinese Zodiac

Il palazzo d’estate, a Pechino, è stato saccheggiato dai soldati francesi e britannici durante la seconda guerra dell’oppio (avente luogo in Cina tra il 1856 e il 1860). Tra i tesori trafugati vi furono le dodici teste di bronzo, rappresentanti gli animali dello zodiaco cinese.

Al giorno d’oggi le reliquie valgono milioni di euro e la MP Corporation ne sta raccogliendo il più possibile per completare la collezione.

JC viene assunto dalla compagnia per ritrovare quelle mancanti, con una particolare attenzione per quella del Drago, considerata la più importante. Il ricercatore si imbarca così in una missione che lo porterà in giro in vari angoli del globo.

Insieme al suo preparato team JC troverà sulla sua strada una bella archeologa cinese, da tempo facente parte dei movimenti che lottano per la restituzione delle opere d’arte ai loro paesi d’origine. Oltre a lei anche una sexy ereditiera francese. Entrambe lo accompagneranno nell’incredibile avventura. Inaspettati  tradimenti, però, rischieranno di complicare non poco l’incarico…

La recensione del Film

A oltre vent’anni dall’ultimo capitolo, Jackie Chan rimette mano (in veste di regista, produttore, sceneggiatore e, naturalmente, protagonista) alla saga di Armour of God, il cui primo omonimo episodio risale addirittura al 1986. Un franchise cult per gli appassionati del cinema di arti marziali e del funambolico attore cinese. La fama di Jackie Chan, star assoluta del genere, si è diffusa anche in occidente grazie alle sue numerose incursioni hollywoodiane.

Tranne rare occasioni Chan offre il suo meglio in produzioni autoctone. Questo sequel lo vede nuovamente in formissima sia davanti che dietro alla macchina da presa.

L’ approccio avventuroso si lega nel migliore dei modi alle coreografie kung-fu in cui il Nostro la fa ancora una volta da padrone, con evoluzioni che oltre alle magistrali abilità atletiche cercano sempre e comunque l’impatto comico a prova di grandi e piccini.

Chinese Zodiac vive su sequenze ad alto tasso spettacolare, dalla resa dei conti ricolma di ironia nel tentativo di non distruggere le reliquie a quelle aeree con i paracaduti, in quello che potrebbe sembrare una sorta di live-action delle popolari imprese dell’anime Lupin III, con tanto di aggeggi elettronici originali e peculiari che aiutano JC nel corso della sua improba missione.

Il tutto con una buona varietà di ambientazioni per una action comedy che diverte e avvince in egual misura per tutte le due ore di visione.

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Appassionato di cinema fin dalla più tenera età, cresciuto a pane (anzi focaccia, da buon genovese) e classici hollywoodiani e scoperto, con il trascorrere degli anni, il fascino di cinematografie più sconosciute e di nicchia. Amante della Settima arte a 360 gradi, senza restrizioni geografiche o temporali di sorta, scrivo nel settore su svariate testate da quasi quindici anni, dopo una precedente esperienza nell'ambito della critica musicale. Con un debole per il tennis (primo estimatore di Roger Federer), il rock dalle sonorità più estreme a quelle più leggere e cantautoriali, e la birra artigianale, perché una buona pinta, insieme a un film, ci sta sempre bene.

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