Chi ha vinto i David di Donatello 2026? Tutti i vincitori dell’edizione 71

David donatello

È in corso questa sera la serata evento per la consegna dei premi David di Donatello 2026, prestigioso riconoscimento per il mondo del cinema giunto alla sua settantunesima edizione. Una serata all’insegna del glamour che vede ogni anno sfilare sul tappeto rosso le star di casa nostra e non solo. Ma vediamo chi ha vinto i David di Donatello 2026.

Chi ha vinto i David di Donatello 2026?

La cerimonia di consegna dei David di Donatello 2026 ha luogo quest’anno presso il Teatro 23 degli Studi di Cinecittà di Roma. La 71ª edizione del prestigioso riconoscimento cinematografico, promosso dall’Accademia del Cinema Italiano, celebra da sempre i migliori film, registi, interpreti e professionisti del settore. La serata trasmessa in diretta su Rai 1, vede quest’anno alla conduzione Bianca Balti e Flavio Insinna. Durante la serata un David Speciale viene consegnato a Ornella Muti. Un riconoscimento che omaggia la lunga carriera dell’attrice. Ecco di seguito tutti i premiati durante la cerimonia di consegna dei David di Donatello 2026.

Riconoscimenti annunciati per Gianni Amelio, che riceve il David alla carriera, mentre a Bruno Bozzetto e Vittorio Storaro, un David Speciale. Il David dello spettatore va a Buen camino di Gennaro Nunziante.

David di Donatello 2026: i vincitori

La serata si apre con lo show di Annalisa che canta “Bang bang”, scritto da Sonny Bono e interpretato da Cher e poi il suo brano di successo “Esibizionista”. Durante la serata altri momenti musicali hanno accompagnato la premiazione. Arisa canta Smile in un omaggio a Chaplin e a Tempi moderni e poi esegue a cappella Canta ancora dal film caso Il ragazzo dei pantaloni rosa si torna alla premiazione. Francesca Michielin invece, canta Nessun grado di separazione sull’elenco degli artisti che ci hanno lasciato come: Claudia Cardinale, Enrica Bonaccorti, Alvaro Vitali, Armani e Valentino.

Ecco di seguito tutti i premiati. 

Miglior film

Le città di pianura” di Francesco Sossai vince il David di Donatello come miglior film.

Gli altri candidati:

  • Cinque secondi – Paolo Virzì
  • Fuori – Mario Martone
  • La Grazia – Paolo Sorrentino
  • Le assaggiatrici – Silvio Soldini

Miglior regia

Francesco Sossai vince il David di Donatello per la miglior regia con il film “Le città di pianura“.

Gli altri candidati:

  • Fuori – Mario Martone
  • La città proibita – Gabriele Mainetti
  • La Grazia – Paolo Sorrentino
  • Le assaggiatrici – Silvio Soldini

Miglior esordio alla regia

Margherita Spampinato vince il premio per il miglior esordio alla regia per il film “Gioia Mia“.

Gli altri candidati:

  • Breve storia d’amore – Ludovica Rampoldi
  • La vita da grandi – Greta Scarano
  • Paternal Leave – Alissa Jung
  • Tienimi presente – Alberto Palmiero

Miglior sceneggiatura originale

Francesco Sossai e Adriano Candiago vincono il David per la migliore sceneggiatura originale per il film “Le città di pianura“.

Gli altri candidati:

  • Cinque secondi – Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì
  • Duse – Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello
  • Gioia mia – Margherita Spampinato
  • La Grazia – Paolo Sorrentino

Miglior sceneggiatura non originale

Il David di Donatello per la migliore sceneggiatura non originale va a Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia per il film “Le Assaggiatrici” di Silvio Soldini.

Gli altri candidati:

  • 40 secondi – Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi
  • Elisa – Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella
  • Fuori – Mario Martone, Ippolita di Majo
  • Primavera – Ludovica Rampoldi

Miglior produttore

Il David di Donatello per il miglior produttore va al team del film “Le città di pianura“: Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter.

Gli altri candidati:

  • Duse – Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni per Palomar (Mediawan Company), Benedetta Cappon per Avventurosa, con Rai Cinema, in collaborazione con Piperfilm, Alexandra Henochsberg, Pierre-François Piet per Ad Vitam Films
  • Gioia mia – Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Gianluca Arcopinto, Claudio Cofrancesco per Yagi Media, in collaborazione con Paolo Butini, Ivan Caso, Filippo Barracco
  • Le assaggiatrici – Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per Lumière & Co., in collaborazione con Joseph Rouschop per Tarantula, Katrin Renz e Stefan Jäger per Tellfilm
  • Un film fatto per bene – Andrea Occhipinti per Lucky Red, Marco Alessi per Dugong Films, in collaborazione con Beatrice Bulgari per Eolo Film Productions

Miglior attrice protagonista

Il David di Donatello come miglior attrice protagonista va a Aurora Quattrocchi con il film “Gioia mia”.

Le altre candidate:

  • Valeria Bruni Tedeschi – Duse
  • Barbara Ronchi – Elisa
  • Valeria Golino – Fuori
  • Anna Ferzetti – La Grazia
  • Tecla Insolia – Primavera

Miglior attore protagonista

Il David di Donatello come miglior attore protagonista va a Sergio Romano con il film “Le città di pianura“.

Gli altri candidati:

  • Valerio Mastandrea – Cinque secondi
  • Claudio Santamaria – Il nibbio
  • Toni Servillo – La grazia
  • Pierpaolo Capovilla – Le città di pianura
  • Sergio Romano – Le città di pianura

Miglior attrice non protagonista

Matilda De Angelis vince il David di Donatello per la Miglior attrice non protagonista per “Fuori” di Mario Martone.

Le altre candidate:

  • Valeria Golino – Breve storia d’amore
  • Valeria Bruni Tedeschi – Cinque secondi
  • Barbara Ronchi – Diva Futura
  • Milvia Marigliano – La Grazia
  • Silvia D’Amico – Tre ciotole

Miglior attore non protagonista

Lino Musella vince il David di Donatello come Miglior attore non protagonista per il film “Nonostante“.

Gli altri candidati:

  • Francesco Gheghi – 40 secondi
  • Vinicio Marchioni – Ammazzare stanca – autobiografia di un assassino
  • Fausto Russo Alesi – Duse
  • Roberto Citran – Le città di pianura
  • Andrea Pennacchi – Le città di pianura

Miglior casting

Adriano Candiago vince il premio per il miglior casting per il film “Le città di pianura“.

Gli altri candidati:

  • 40 secondi – Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni
  • Gioia mia – Margherita Spampinato, Giulia Tarquini
  • La grazia – Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni
  • Le assaggiatrici – Laura Muccino, Liza Stutzky

Miglior autore della fotografia

Il David di Donatello per il miglior autore della fotografia va a Paolo Carnera per il film “La città proibita” di Gabriele Mainetti.

Gli altri candidati:

  • Duse – Marco Graziaplena
  • La Grazia – Daria D’antonio
  • Le assaggiatrici – Renato Berta
  • Le città di pianura – Massimiliano Kuveiller

Miglior compositore

Il David come miglior compositore va Fabio Massimo Capogrosso per il film “Primavera“.

Gli altri candidati:

  • La città proibita – Franco Amurri
  • Le assaggiatrici – Mauro Pagani
  • Le città di pianura – Krano
  • Queer – Trent Reznor & Atticus Ross

Miglior canzone originale

Ti (Le città di pianura) – musica e testi di Krano – interpretata da Krano è la miglior canzone originale.

Gli altri candidati:

  • Arrivederci tristezza (Arrivederci tristezza) – Brunori Sas (musica, testi e interpretazione)
  • La prostata enflamada (Buen Camino) – musica e testi di Luca Medici, Antonio Iammarino – interpretata da Checco Zalone
  • Follemente (Follemente) – musica e testi di Claudia Lagona – interpretata da Levante
  • Vaster than empires (Queer) – musica di Trent Reznor & Atticus Ross, testi di Trent Reznor, William Burroughs, Atticus Ross – interpretata da Caetano Veloso, Trent Reznor, Atticus Ross

Miglior scenografia

Andrea Castorina (scenografia) e Marco Martucci (arredamento) vincono il David di Donatello per il film “La città proibita“.

Gli altri candidati:

  • Duse – Gaspare De Pascali (scenografia), Carlotta Desmann (arredamento)
  • La grazia – Ludovica Ferrario (scenografia), Laura Casalini (arredamento)
  • Le assaggiatrici – Paola Bizzarri, Igor Gabriel (scenografia)
  • Le città di pianura – Paula Meuthen (scenografia), Emilia Bonsembiante (arredamento)

Migliori costumi

Maria Rita Barbera e Gaia Calderone vincono il David di Donatello per i migliori costumi per il film “Primavera” di Damiano Michieletto.

Gli altri candidati:

  • Duse – Ursula Patzak
  • La città proibita – Susanna Mastroianni
  • La Grazia – Carlo Poggioli
  • Le assaggiatrici – Marina Roberti

Miglior trucco

Esmé Sciaroni vince il David per il miglior trucco con il film “Le assaggiatrici“.

Gli altri candidati:

  • Duse – Maurizio Fazzini
  • La Grazia – Paola Gattabrusi
  • Primavera – Vincenzo Mastrantonio (prostetico: Adele Di Trani, Emanuele De Luca)
  • Queer – Fernanda Perez (prostetico: Jason Hamer)

Miglior acconciatura

Marta Iacoponi vince il David per la miglior acconciatura con il film “Primavera“.

Gli altri candidati:

  • Fuori – Marco Perna
  • Il maestro – Teresa Di Serio
  • Le assaggiatrici – Samankta Mura
  • Queer – Massimo Gattabrusi

Miglior montaggio

Il David di Donatello per il miglior montaggio va a Paolo Cottignola per il film “Le città di pianura“.

Gli altri candidati:

  • 40 secondi – Vincenzo Alfieri
  • Fuori – Jacopo Quadri
  • Il maestro – Giogiò Franchini
  • La città proibita – Francesco Di Stefano
  • La Grazia – Cristiano Travaglioli

Miglior suono

Il David di Donatello per il miglior suono è andato al team del film “Primavera” di Damiano Michieletto: presa diretta Gianluca Scarlata; montaggio del suono Davide Favargiotti; creazione suoni Daniele Quadrioli; mixer Nadia Paone.

Gli altri candidati:

  • Fuori – presa diretta Maricetta Lombardo; montaggio del suono Silvia Moraes; creazione suoni Piergiorgio De Luca; mix Giancarlo Rutigliano
  • La città proibita – presa diretta Angelo Bonanni; montaggio del suono Giulio Previ; creazione suoni Mirko Perri; mix Michele Mazzucco
  • Le assaggiatrici – presa diretta Antoine Vandendriessche; montaggio del suono Daniela Bassani; creazione suoni Stefano Grosso; mix Giancarlo Rutigliano
  • Le città di pianura – presa diretta Marco Zambrano; montaggio del suono Francesco Mauro; creazione suoni Sebastian Pablo Poloni; mix Francesco Tumminello

Migliori effetti visivi vfx

Il David di Donatello per i migliori effetti visivi va al film “La città proibita” di Gabriele Mainetti: supervisione Stefano Leoni; producer Andrea Lo Priore.

  • Itaca – Il ritorno – supervisore Gaia Bussolati; producer Enrico Bernocchi
  • La Grazia – supervisore Rodolfo Migliari; producer Lena Di Gennaro
  • La valle dei sorrisi – supervisore Giuseppe Squillaci; producer Daniele Mischianti
  • Queer – supervisore Marco Fiorani Parenzi; producer Virginia Cefaly

Miglior film documentario

Il David di Donatello per il miglior film documentario va a “Roberto Rossellini – Più di una vita” di Ilaria De Laurentis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti.

Gli altri candidati:

  • Bobò – di Pippo Delbono
  • Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra — di Roberto Andò
  • Sotto le nuvole – di Gianfranco Rosi
  • Toni, mio padre – di Anna Negri

Miglior cortometraggio

Everyday in Gaza” di Omar Rammal vince il David per il miglior cortometraggio.

Gli altri candidati:

  • Astronauta – di Giorgio Giampà
  • Ciao, Varsavia – di Diletta Di Nicolantonio
  • Festa in famiglia – di Nadir Taji
  • Tempi supplementari – di Matteo Memè

Miglior film internazionale

Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson vince il premio per il miglior film internazionale.

Gli altri candidati:

  • Io sono ancora qui – di Walter Salles
  • La voce di Hind Rajab – di Kaouther Ben Hania
  • The Brutalist – di Brady Corbet
  • Un semplice incidente – di Jafar Panahi

David Giovani

Le assaggiatrici” di Silvio Soldini vince il David Giovani.

Gli altri candidati:

  • 40 secondi – di Vincenzo Alfieri
  • La grazia – di Paolo Sorrentino
  • Le assaggiatrici – di Silvio Soldini
  • Le città di pianura – di Francesco Sossai
  • Per te – di Alessandro Aronadio