“Chi ha incastrato Babbo Natale”, Diletta Leotta debutta al cinema: “Alessandro Siani mi ha insegnato tantissimo. E’ stato faticoso non ridere sul set”

Chi ha incastrato Babbo Natale

Dal 16 dicembre arriva nelle sale il nuovo film di Alessandro Siani, “Chi ha incastrato Babbo Natale?”. Una favola moderna in cui l’attore napoletano si è ritrovato a recitare al fianco di Christian De Sica dopo il successo de “Il principe abusivo”. Nel cast ci sono anche Diletta Leotta, al suo primo ruolo al cinema, Angela Finocchiaro nei panni della Befana, Leigh Gill come capo degli elfi, e il piccolo Martin Francisco Montero Baez.

Chi ha incastrato Babbo Natale, le parole dei protagonisti

Noi di SuperGuida TV abbiamo partecipato alla conferenza stampa di presentazione in cui era presente il cast. Un film natalizio che unisce la comicità ai buoni sentimenti, come ha sottolineato Siani: “Mi piace fare viaggi nella comicità, anche se magari non riesco ad arrivare sempre a destinazione. Ma stavolta per un film di Natale c’era anche bisogno di maggior sentimento. Con Christian volevamo lavorare nuovamente insieme. E ci siamo riusciti con questa favola natalizia che, soprattutto oggi, ai tempi dei distanziamenti, ci fa capire quanto è importante avere accanto a noi una persona cara”.

Christian De Sica è stato finora un marchio di garanzia delle festività natalizie. I suoi cinepanettoni hanno registrato negli anni ottimi incassi. In questo film, De Sica interpreta un ingenuo Babbo Natale che imparerà ad essere più scaltro grazie agli insegnamenti di Genny Catalano: “Io, invece, tirerò fuori la bontà in lui. Insomma, ci aiuteremo a vicenda. Ho fatto cinepanettoni fatti di ricchi, grandi viaggi e alberghi. Mi sono anche già travestito da Babbo Natale, ma erano storie molto più trasgressive. C’era bisogno di un film di Natale così, per grandi e piccoli, per ridere ed emozionarsi, per tornare ad abbracciarsi”.

Christian De Sica ha poi ricordato il modo particolare in cui trascorreva il Natale quando era piccolo: “Mio padre avendo due famiglie prima cenava con noi, e poi prendeva il taxi e dall’Aventino attraversava la città per andare dall’altra famiglia. Ricordo di quelle feste il profumo degli alberi di Natale, che erano veri. Del Natale passato con mia moglie Silvia e i miei figli quando erano piccoli ricordo delle fantastiche serate”.

Per Diletta Leotta si tratta del suo debutto nel cinema. La giornalista sportiva ha raccontato di voler proseguire la carriera cinematografica e a proposito del film ha aggiunto: “La responsabilità è di Siani se sono nel film. Abbiamo fatto un mese di prove insieme, prima delle riprese, e mi ha insegnato moltissimo. La cosa più faticosa sul set è stata non ridere. La tv e il cinema sono due mondi molto diversi. Io vivo costantemente le emozioni in diretta con il calcio, mentre ho capito che nel cinema ci sono tempi dilatati”.

A piacerle della sua Sasha, nipote di Babbo Natale, ragazza tutta d’un pezzo, e molto accollata, è stata la sua tridimensionalità: “È la più seria del gruppo, ma anche dolce, sensibile e affezionata al nonno”.

Alessandro Siani ha rivelato di aver incontrato tante attrici prima di scegliere Diletta: “I pregiudizi ci sono sempre. Abbiamo fatto tanti provini per trovare la giusta Sasha, io cercavo un personaggio in stile principessa. Diletta si è trasformata per questo ruolo, così lontano da lei, con determinazione è entrata in punta di piedi nel personaggio, affrontando il solito pregiudizio che c’è su di lei. Lo ha fatto con grande umiltà, acquisendo credibilità”.

Quando esce “Chi ha incastrato Babbo Natale”

“Chi ha incastrato Babbo Natale” uscirà in un periodo in cui ci saranno nelle sale numerosi titoli italiani, da “Diabolik” dei Manetti Bros a “Supereroi” di Paolo Genovese. Massimiliano Orfei, amministratore delegato di Vision” ha annunciato che il film sarà distribuito in 500 copie pur ammettendo la difficoltà del periodo: “Abbiamo di fronte il primo Natale in pandemia, non abbiamo una misura di ciò che ci aspetta. La situazione è complessa, ma noi confidiamo nel ritorno del pubblico nelle sale”.

Alessandro Siani per il momento non ipotizza un sequel del film: “E’ un momento molto complicato, bisogna capire cosa succederà, è già un miracolo che siamo in sala. E’ il primo anno che non ci aspettiamo incassi, oggi il biglietto d’oro si prende con 2 mln di euro. E’ la paura a bloccare gli incassi”.

Christian De Sica coglie l’occasione per polemizzare: “Bisogna tenere segreti gli incassi come per il film di Sorrentino, con Netflix non si sa nulla. E poi questa paura di andare al cinema, al ristorante non c’è, stanno tutti ammassati a mangiare però a teatro non ci va nessuno”.

Alessandro Siani al termine del film ha voluto proprio rivolgere un appello ai spettatori: “Fate passaparola se il film vi è piaciuto, altrimenti statevi zitti”. A buon intenditor, poche parole!

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