Caso Insinna: la Brio Blu ritira lo spot con il popolare conduttore.

Insinna

Non c’è proprio pace per il conduttore dei pacchi di Rai Uno: Flavio Insinna. L’accanimento mediatico di Striscia la Notizia nei suoi confronti ha sortito i primi effetti.

Come sicuramente saprete, Insinna è testimonial della campagna pubblicitaria dell’acqua Brio Blu. Cogedi, la compagnia generale di distribuzione dei marchi Uliveto e Rocchetta, ha deciso di sospendere la campagna pubblicitaria di cui è testimonial il popolare conduttore.

Cogedi ammette di aver ricevuto numerosi messaggi in merito alla vicenda che ha coinvolto Insinna, chiedendo delle spiegazioni  sul comportamento e le frasi incriminate del conduttore, tra cui quello dell’associazione Viterbo Civica, attraverso il presidente Lucio Matteucci, al quale l’associazione risponde così:

Noi per primi siamo rimasti stupefatti da quanto trasmesso da Striscia la Notizia nelle serate del 23 e 24, in merito a comportamenti assunti dal signor Flavio Insinna nel contesto – fuori onda – del programma Affari Tuoi e comprendiamo pertanto il suo disappunto.

Desideriamo comunque informarla che la trasmissione, in ogni sede, dei nostri spot con il signor Insinna è stata immediatamente sospesa.

Cogedi, come riporta Il Messaggero, conferma:

E’ vero dal giorno successivo abbiamo sospeso la trasmissione degli spot pubblicitari“. In via definitiva? “Sì, ad oggi. Stiamo rispondendo ad personam tramite il servizio consumatori o su Facebook alle richieste in merito. Ci rammarichiamo per quanto successo, anche noi siamo rimasti stupefatti. Alla luce di questo abbiamo deciso di sospendere i nostri spot in maniera definitiva.

Flavio Insinna e Brio Blu Rocchetta: ripercussioni a livello contrattuale?

Sicuramente tutto ciò che è successo ed è stato mandato in onda da Antonio Ricci, non ha giovato al conduttore che si vede costretto a partecipare  a varie trasmissioni, quale quella di Bianca Berlinguer per difendere le sue posizioni.

La replica di Striscia alle dichiarazioni di Insinna

Solo su una cosa sembrano convergere le posizioni di Striscia e quelle di Insinna, come riportato nella replica piccata del popolare tg satirico alle dichiarazioni del conduttore:

L’unica cosa vera detta da Insinna è che Striscia ha deciso di intervenire, anche se Affari tuoi ha chiuso, proprio per l’eco che ha avuto l’intervista a Carta Bianca, con cui il consumato attore dei pacchi ha sedotto giornalisti, politici e telespettatori.

Del tutto falso, però, il suo stupore per l’esistenza di quei fuori onda che circolavano gratuitamente, di telefonino in telefonino, da un paio d’anni e che sono arrivati a Striscia presumibilmente dopo essere stati mandati invano alla Rai. Perché va ricordato che Insinna non è affatto solo, ma gode, e ha sempre goduto, della ferrea protezione fornita dai vertici di viale Mazzini e da Endemol.

Nell’ultimo anno non si contano i flop di Flavio Insinna. È stato un fallimento Il grande match. Un disastro Dieci cose, il varietà del sabato sera di RaiUno ideato da Walter Veltroni, per non parlare di DopoFiction.

Inoltre, il nostro è stato protagonista di uno spot pubblicitario sull’acqua minerale fra i brutti degli ultimi 20 anni, ma soprattutto ha mandato in rovina Affari tuoi, tant’è che, dopo un anno di continue disfatte, la Rai ha dovuto sospenderlo.