Biagio Izzo indagato per turbativa d’asta: discussione sugli arresti domiciliari

Biagio Izzo

Grande attesa per il prossimo 23 marzo 2018 quando il Tribunale del Riesame si occuperà di Biagio Izzo indagato per turbativa d’asta. In discussione vi saranno gli arresti domiciliari.

Cosa è accaduto al popolare attore e comico napoletano?

Biagio Izzo indagato: i fatti

Biagio Izzo è coinvolto in una inchiesta nella quale è accusato di turbativa d’asta. Il pm ha  già chiesto una restrizione della libertà per il popolare attore e altri tre indagati. Dopo il no del giudice per le indagini preliminari, la Procura  però è tornata alla carica. Ora la decisione spetterà al Tribunale del Riesame. In aula di discuterà dei possibili arresti domiciliari che potrebbero così pregiudicare la carriera del popolare attore impegnato a girare i teatri di tutta Italia con il nuovo spettacolo.

Izzo è stato coinvolto in un filone collaterale delle indagini incentrate su ben due funzionari dell’erario. L’attore partenopeo, ora in tournée con Rocio Munoz Morales, è comparso nelle carte di un’inchiesta della Guardia di Finanza. Le accuse che pendono sugli indagati? Presunti illeciti e favoritismi nelle procedure di riscossione dei tributi e nelle fasi successive di esecuzione forzata e giudizio dinanzi alla commissione tributaria.

Cosa ha fatto Izzo? Ebbene nelle intercettazioni che lo riguardano si parla soprattutto della vendita all’asta di una moto e di una macchina ovvero di: una Vespa 300 e una Fiat 500, ma anche di qualche mobile. L’attore avrebbe tanto voluto comperare nuovamente alcuni suoi beni che gli erano stati pignorati per via di un lungo contenzioso con Equitalia. Izzo è riuscito ad entrarne in possesso nel 2015, ma i funzionari con cui parlò erano già sotto inchiesta. Ecco perché le indagini hanno finito per coinvolgerlo in prima persona.

Biagio Izzo indagato: le dichiarazioni dell’attore

In merito a questa incresciosa vicenda, in una intervista a Repubblica, Biagio Izzo ha voluto precisare la sua posizione. “Non mi riguarda, non ho parlato né chiesto favori a nessuno“. Ha detto il popolare attore napoletano.

Izzo ha poi aggiunto: “Purtroppo conosco tante persone e c’è chi tenta di accreditarsi in questo modo. Si risolverà tutto in una bolla di sapone“.

La prima il giudice ha ritenuto che Izzo non fosse colpevole e non ha condiviso l’impostazione della Procura rigettando la richiesta di misura cautelare. Cosa accadrà ora? Quale sarà il giudizio espresso dal Riesame? L’attesa è per la fine di marzo.

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