Auditel, prossimamente la rilevazione anche da Tablet e Smartphone

Tra qualche mese cambieranno le modalità per misurare gli ascolti della televisione in Italia. Una piccola rivoluzione che a cascata avrà un impatto diretto sull’ orientamento e l’ indirizzo di circa 4 miliardi di euro di pubblicità.

Proprio i fornitori della pubblicità, infatti, sono stati i primi a volere questa sorta di rivoluzione che comprenderà nella “misurazione” degli spettatori anche smartphone e tablet, che alla fin fine sono gli strumenti del “futuro” e sempre più persone li usano per guardare la TV.

Il tutto arriva a circa 6 mesi dal “guaio” che ha causato la divulgazione di alcuni nomi del totale delle famiglie (5.700) misurate da Auditel. Un problema che ha costretto la società a sospendere la diffusione dei dati di ascolto e a ripensare il modello di rilevazione.

Tanto che è stata predisposta la sostituzione integrale del panel di queste 5700 famiglie: al momento il 70% delle famiglie monitorate è già stato sostituito. Entro giugno 2016 l’avvicendamento sarà completato.

Il processo sembra ben avviato: l’allargamento dovrebbe iniziare subito dopo giugno, a sostituzione del panel attuale ormai completata