Antonio Zequila, frasi violente contro Patrick: “Dagli un pugno a quel biondo lì, spaccagli il cranio”

Zequila, Denver e Aristide parlano di Patrik

Nel mirino degli utenti del web, che seguono la diretta del Grande Fratello Vip, ci finisce nuovamente Antonio Zequila, accusato di aver pronunciato delle frasi violente e inaccettabili nei confronti di un altro concorrente del Gf, Patrick Ray Pugliese.

Dichiarazioni che, stando al popolo del web, dovrebbero portare alla squalifica il concorrente. La furia di Zequila contro Patrick pare si sia scatenata in seguito alla nomination di quest’ultimo nei confronti di Michele Cucuzza. Zequila, parlando con Michele Cucuzza, adirato per essere stato nominato da Pugliese, avrebbe detto: “Dagli un pugno a quel biondo lì e spaccagli il cranio”.

Antonio Zequila e le parole contro Patrick Ray Pugliese

Questa mattina, appena sveglio, l’attore ha detto: “Fabio lo ha preso a cuscinate, io ho dovuto svegliarlo stanotte, lui ha detto ‘scusa, scusa, vado via’, ma dopo 5 minuti è tornato. Se non si mette a dieta… Sai che dobbiamo fare? Dobbiamo legarlo al palo come San Sebastiano” e Aristide Malnati divertito: “Gli scagliamo i dardi“. Zequila ha continuato dicendo “Sì, i dardi. Lo leghiamo qua e gli tiriamo le palle. Chi lo prende in fronte 100 punti, sui denti 50, sui genitali 40, prendiamo quelle palle, fanno male.

E Aristice: “E chi vince, vince un barattolo di marmellata”.

Zequila, Popolo del web indignato

Dopo quanto accaduto con Salvo Veneziano, infatti, molti ritengono che anche Zequila debba essere cacciato dal gioco perché autore di frasi eccessivamente violente.

Eccovi un estratto Video Mediaset di alcune delle parole dette dai 3 personaggi presenti.

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Sono il Direttore di SuperGuidaTV. Da sempre unisco la mia competenza tecnica al mondo dei contenuti, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di scoperta e fruizione dell’intrattenimento più semplice, personalizzata e accessibile per tutti. Informatico di formazione, mi occupo da anni di sviluppo digitale, innovazione e strategie di prodotto, con una particolare attenzione all’evoluzione delle piattaforme media e alle nuove modalità di consumo audiovisivo. La mia passione per la televisione nasce da lontano — sono cresciuto a “pane e Bim Bum Bam” — e oggi continua attraverso il mio impegno nel raccontare, valorizzare e connettere il mondo della TV tradizionale con quello delle piattaforme streaming. Appassionato di serie TV, in particolare crime e poliziesche, credo nel potere delle storie di unire generazioni e linguaggi diversi, e nel valore della tecnologia come strumento per farle arrivare a un pubblico sempre più vasto e consapevole.