Amici 2017, Morgan furioso con il suo allievo Mike Bird: “Ma chi sei? tu non sai un caz*o di musica, stai zitto!”

Mike Bird

Morgan ci ha abituati spesso a diverbi violenti con i suoi allievi ai tempi di X Factor, uno tra i più memorabili fu proprio con Marco Mengoni, che poi però, vinse il programma avviando una strepitosa carriera!!

Insomma, la bravura di Mengoni è evidente, ed anche i sassi possono confermarlo. Ma anche lui, ebbe scontri pesanti con il suo coach, per l’assegnazione dei brani.

I gusti di Morgan ormai sono noti, vanno dal classico della musica italiana(non certamente brani banali o canzonette), al rock puro, al funky al soul.

Insomma, la preparazione musicale  e culturale di Morgan è innegabile

E nel talent della De Filippi, era dai tempi di Mattia Briga che non si assisteva a violenti scontri dialettici tra professori e allievi. (Sono memorabili, gli scontri tra Briga appunto, e la coach Emma Marrone)

Ora, grazie a Morgan e al cantante della squadra bianca Mike Bird, possiamo tornare a “goderne”

Amici 2017: Cosa è successo tra i due?

Dovremmo assistere allo scontro verbale tra professore e allievo, in una delle puntate della fascia pomeridiana di Amici, su canale 5, subito dopo Uomini&Donne, e la striscia sull’Isola dei Famosi, tuttavia lo  “scontro” è stato anticipato dal web.

Tutto nasce dal malcontento dell’allievo Mike appunto, di fronte a “Ci vuole un fiore“, brano di Sergio Endrigo assegnatogli da Morgan, per il prossimo serale:

Non sai un caz*o di musica, non parlare, stai zitto. È allucinante. Io sto lavorando per te, io sto lavorando per te, ma chi sei?

Sei nessuno, la formica vale più di te. La formica si rende conto di quello che è, tu no. Tu mi stai insultando col tuo atteggiamento.

La personalità di Morgan sicuramente molto ingombrante, si è scontrata con quella del suo allievo, altrettanto testardo e molto convinto di se.

Tuttavia, credo che seppur bravo, Mike debba fare i conti con il suo EGO smisurato, perché ancora non è un artista affermato o comunque non ha una preparazione artistica, musicale e culturale pari a quella di Morgan.

E’ inamissibile, che un allievo, confuti la decisione di un coach, perchè “essere comodi” nel brano che si vuole cantare, sapere di saperlo interpretare, non è una crescita, ma un “accomodarsi” e questo atteggiamento non porta da nessuna parte

Voi cosa ne pensate? Chi ha ragione? Diteci la vostra

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