Amici 2017: Ambra prende posizione sul caso Morgan

ambra amici

L’epurazione di Morgan dal noto programma di Bloody Mary, Amici, tiene banco e molti sono i vip che si sono espressi, a favore, contro, o semplicemente rimanendo neutri, in merito alla vicenda.

Amici 2017: Ambra Angiolini si esprime sul “caso Morgan”

Anche l’attrice Ambra Angiolini, in una recente intervista a TV Sorrisi e Canzoni si è espressa sul caso Morgan e sull’esperienza come giudice al serale di Amici 2017:

Mi terrorizza ancora dover giudicare i ragazzi, ma mi sento in una botte di ferro– afferma Ambra- Se fosse il set di un film, Maria De Filippi sarebbe una regista perfetta.

Ha una visione incredibile. Lei ha bisogno di sapere che ci sei, che sei una garanzia, non è necessario scalpitare per ‘farsi sentire’ in ogni puntata.

Mi sto divertendo perché in fondo mi sento una ‘mariana’ proprio come tutti quelli che seguono e amano ogni giorno i suoi programmi.

Mi appassionano le storie delle persone e le trame che si intrecciano e in questo programma ce ne sono tantissime.

Allontanamento di Morgan da Amici, necessario o voluto?

Sull’allontanamento di Morgan dice:

Lui è un artista che ama gli eccessi ed è uno ‘scombinato’ nella vita, ma si comporta in buona fede.

Ha fatto con i ragazzi quello fa ogni giorno con se stesso. Destruttura tutto e tutti. Ha fatto bene a metterli sull’attenti per evitare che pensassero di sentirsi già arrivati, io lo so perché è successo anche a me da piccola.

Ma questi ragazzi non hanno gli strumenti per ricomporre i pezzi e dopo alcune settimane non li riconoscevo più.

Questo epilogo in fondo lo avevo già immaginato due puntate fa: quando sei sempre a mille, superi un limite che può diventare un problema per tutti.

Vedere un concorrente giovanissimo come Thomas, cosa ne pensa? (anche lei ha iniziato giovanissima)

Vedo un ragazzo magnifico che di fronte a qualsiasi difficoltà rimane in piedi. Le nuove generazioni sono straordinarie, a quell’età crescono di settimana in settimana.

I giovani non vanno demonizzati. Bisogna ascoltarli. La difficoltà di chi partecipa a un talent oggi è poter emergere in un mercato che è ormai saturo. Quando ho iniziato io bastava essere un po’ speciali, oggi bisogna essere unici“.

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