Adriano Celentano compie ottanta anni!! Il “molleggiato” è ancora un “bimbo”!

Il cantante Adriano Celentano

Adriano Celentano compie 80 anni. Il “Mollegiato” è stato negli anni oltre che un cantante leader della musica italiana anche un contestatore, un rivoluzionario, un genio, un artista sensibile dall’animo rock che ha scritto e cantato più di una canzone divenute dei veri e propri cult.

Sabato 6 gennaio, dunque, per il  giorno della Befana il cantautore milanese  spegnerà 80 candeline e canale 5 riproporrà in prima serata tv lo show evento di qualche tempo fa all’arena di Verona, Rock Economy.

Il ragazzo della via Gluck: un mito che si divide tra musica e tv

Adriano Celentano il ragazzaccio che fu il primo a dare le spalle al festival di Sanremo è stato ed è un vero e proprio genio che ha anticipato mode, tendenze e anche un certo modo di fare politica.

E’ a lui che si deve “l’invenzione” delle pause in tv. In quel Fantastico 8 di cui fu il conduttore ricordiamo tutti le sue innumerevoli e infinite pause, così come il suo erroraccio nella frase che scrisse alla lavagna: “la caccia e contro l’amore” dimenticando completamente di accentare la “e”.

Celentano: re degli ignoranti

Ma il pubblico lo ama a prescindere. Ed anche se si definì e definisce il re degli ignoranti la gente lo segue, non solo per la sua immensa bravura come cantante ma anche per le cose che dice. Le sue idee quasi da “predicatore” sono condivise da molti e non a caso fu il primo a “inventare” una sorta di musical con il film Joan Lui.

Film su Gesù Cristo in versione moderna interpretato naturalmente da Celentano, la cui colonna sonora scalò le classifiche, anche se al botteghino risultò un flop.

Adriano Celentano: re delle classifiche

Ma prima ancora ci fu Yuppi Du. Una commedia che è quasi un musical. Protagonisti dei contadini straccioni dai vestiti sbrindellati, che galleggiano letteralmente sull’acqua lagunare. Il film naturalmente fu campione d’incassi.

Celentano è un personaggio completo. La sua vena artistica si percepisce in tutto ciò che firma: dalla musica, al cinema alla tv dove alterna ruoli di intrattenitore televisivo a quello di guru.

Ed anche il  Celentano “one man show” all’americana funziona parecchio, visti gli ascolti record che si registrano quando appare in tv.

Celentano: non al centro ma il centro dell’attenzione

Insomma. Il popolano che diventa profeta. Quel ragazzo della Via Gluck che ce l’ha fatta, è  da sempre non “al” ma “il” centro dell’attenzione. Indimenticabili i suoi film, le sue movenze, il suo sguardo bieco e la fronte aggrottata.

  • Bingo Bongo
  • Innamorato Pazzo
  • Il bisbetico domato
  • Grand Hotel Excelsior
  • Mani di velluto
  • Asso

Questi alcuni dei suoi più grandi successi cinematografici. Un uomo, un artista che calamita l’attenzione di molti e che imperturbabile non ha nessun timore di fermare l’esecuzione di un brano nel bel mezzo di un concerto per bacchettare i suoi musicisti e lo staff per il volume troppo alto della musica che gli impedisce di sentire la propria voce.

Il sodalizio artistico con Mina

Celentano segna la sua carriera anche con collaborazioni celebri di grandi artisti, ma uno su tutti quello con la straordinaria Mina.

Nel 1998 infatti il molleggiato e Mina incidono un album, “Mina Celentano” ovviamente campione d’incassi. Più di 1.600.000 le copie vendute: spopolando nelle radio con i duetti, “acqua e sale” e “che t’aggia di” in dialetto pugliese, accompagnata da un video clip a cartoon che vi riproponiamo.

Il sodalizio con Mina si ripete nel 2016 con “le Migliori” dove i due tornano a duettare. Insomma si potrebbe ancora scrivere moltissimo sul re degli ignoranti ma ci fermiamo qui augurandogli buon compleanno e aspettando la messa in onda del suo ultimo lavoro, Adrian.

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