A modo mio, la vita di persone comuni raccontata su Rai 3

Rai 3 palinsesti estate 2018

Rai 3 propone in seconda serata “A modo mio”, il racconto delle vicissitudini di persone comuni che hanno rivoluzionato la propria vita

E’ un periodo di grandi novità su Rai 3. La terza rete di Stato, diretta da Stefano Coletta, ha in serbo un’altra sorpresa per i telespettatori. Dopo la nuova proposta di intrattenimento “Be Happy”, si torna a raccontare le vite di persone comuni con il docu-reality A modo mio.

A modo mio su Rai 3: quando inizia

Debutta da venerdì 11 maggio alle ore 23.10 circa in seconda serata su Rai 3 A modo mio, il nuovo docu-reality che vuole raccontare la vita di persone comuni che, nonostante le mille difficoltà, sono riuscite a farcele.

Si tratta di un nuovo format, composto da cinque puntate, scritto e diretto da Angelo Bozzolini. Durante ogni puntata il pubblico di Rai 3 potrà scoprire la storia di un protagonista pronto a mettersi a nudo. “A modo mio” vuole raccontare come sia possibile riprendere in mano la propria vita e il proprio futuro, nonostante le difficoltà, le cadute, i traumi e le sofferenze.

Le persone comuni sono al centro di questo programma che cerca di scavare nel profondo raccontando come sia bello risollevarsi dal dolore e ricominciare a vivere. Uno spaccato di un’Italia che, nonostante le difficoltà e le cadute, si è rialzata trasformando il proprio dolore in rivincita.

E’ questo “A modo mio“, la storia di cinque persone che sono riuscite a rinnovarsi, a cambiare la propria vita. Protagonisti della prima edizione sono Francesco Vezzoli, Teresa Forcades, Silvia Calderoni e Pietro Sedda.

A modo mio: i cinque protagonisti

Francesco Vezzoli è un artista di fama internazionale. Con le sue opere ha mostrato e reinterpretato icone amate in tutto il mondo come Helmut Berger e la nostra Sofia Loren.

Teresa Forcades, invece, è una monaca benedettina. Laureatasi in Medicina alternativa, è molto attiva nel sociale con particolare dedizione alle cause del mondo LGBT e in difesa dell’aborto.

Poi c’è l’attrice teatrale Silvia Calderoni che ha cominciato giovanissima nella sua Emila Romagna la sua carriera artistica. Pietro Sedda, invece, dopo una laurea in scenografica ha trovato nell’arte dei tatuaggi la sua strada affermandosi a Londra come uno dei tatuato più bravi.

Infine c’è la storia di Carlo Poggioli, figlio di un prete e di professione costumista. Lo spettacolo è sempre stato la sua più grande passione.

A legare tutte e cinque le storie di A modo mio c’è un filo invisibile che invita il pubblico a riflettere su come la vita possa sorprenderci sempre portandoci a scoprire luoghi inesplorati in cui poter dare libero sfogo alla propria arte e personalità. Si passa così dal mondo dello spettacolo a quello più intimo e spirituale, ma con un solo grande obiettivo: superare il dolore e trasformarlo in forza per ripartire.

L’appuntamento con A modo mio è da venerdì 11 maggio in seconda serata su Rai 3

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Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.