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Vota la tua serie tv italiana preferita. Chi merita il primo premio per l’anno 2016?

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Amici della SuperGuidaTV, siete ormai in moltissimi che seguite ogni giorno, con notevole partecipazione il nostro blog e sicuramente vi sarete appassionati alle tante fiction italiane di cui vi teniamo aggiornati costantemente.

Quali sono le più meritevoli di questo 2016?

Nome in codice -Solo: il ritorno di Marco Bocci in tv, con una nuova serie sulla ‘ndrangheta calabrese, dopo l’enorme successo del ruolo indimenticato del vice questore aggiunto Domenico Calcaterra in Squadra Antimafia

Romanzo Siciliano: un Fabrizio Bentivoglio, pacato e ligio al dovere dovrà vedersela con la morte della moglie- uccisa dalla mafia- una figlia adolescente e il cattivo di turno interpretato da Ninni Bruschetta

Squadra Antimafia 8-il ritorno del boss: le avvincenti situazioni tipiche dell’ action-drama tutto all’italiana

Catturandi- Il nome del padre: l’azione e le scene mozzafiato in un ritmo serrato. Arrestare il numero uno della Mafia, Natale Sciacca, è la missione della vita di Palma Toscano, punta di diamante della squadra Catturandi di Palermo. Sul suo cammino incontra Valerio Vento, affascinante romano

Gomorra -la serie: la realtà della camorra napoletana, vista con gli occhi dei protagonisti in un modo crudo reale e coinvolgente

I Medici- Master of Florence: ambientazioni favolose, paesaggi suggestivi, dialoghi emozionanti per la serie evento di Rai Uno con un cast stellare anche, d’oltre oceano, per uno spaccato di un periodo storico italiano fondamentale: il <Medio Evo>

Braccialetti Rossi 3: le vicissitudini di bambini, ragazzini e adulti all’interno di un ospedale

Rocco Schiavone: un commissario sopra le righe, che fuma canabis ma che ne sa una più del diavolo!

La mafia uccide solo d’estate: serie rivelazione di quest’anno sulla scia del successo cinematografico di Pif

Un medico in famiglia 10: le avventure di Nonno Libero e tutta la sua famiglia

Il commissario Montalbano: le strampalate situazioni del commissario Montalbano, sincero diretto e simpaticissimo

L’allieva: un affascinante, carismatico  Lino Guanciale alle prese con l’allieva Alessandra Mastronardi, scanzonata e indecisa

Rimbocchiamoci le maniche: Sabrina Ferilli, come Giovanna d’Arco, passionaria e indomita nella difesa del suo lavoro, la sua città, la sua gente.

Non dirlo al mio capo: una giovane vedova in difficoltà economiche alla ricerca di un posto di lavoro

Votate,votate, votate e fateci sapere quale di queste serialità vi ha convinto e coinvolto di più!

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Con questi sondaggi SuperGuidaTV vi augura un nuovo fantastico inizio, per un 2017 sfavillante!!

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