Violenza contro le donne, intervista esclusiva ad Anna Foglietta: “Ho accettato la sfida di girare il video e il risultato è stato convincente. Bisogna partire dall’educazione all’affettività nelle scuole”

L'attrice anna foglietta

Il video dal titolo “E’ come sembra” realizzato dal laboratorio creativo della Fondazione Una Nessuna Centomila e diretto da Anna Foglietta, sarà trasmesso sui maxischermi prima dell’avvio dei principali eventi live estivi organizzati dagli associati AssoConcerti, l’ente che rappresenta i maggiori promotori e produttori di spettacoli dal vivo in Italia insieme agli artisti coinvolti. Il video è stato prodotto dalla Fondazione per sensibilizzare sulla violenza contro le donne.

Violenza contro le donne, intervista ad Anna Foglietta

A margine dell’evento di presentazione, a cui eravamo presenti anche noi di SuperGuida TV, Anna Foglietta ha risposto alle domande dei giornalisti. Sul video da lei realizzato, ha dichiarato: “AssoConcerti ha avuto una bellissima intuizione. La Fondazione Una Nessuna Centomila ha la fortuna di avere un comitato artistico, un laboratorio all’interno del quale c’è uno spazio di confronto collettivo per capire come cambiare dal punto di vista culturale questa narrazione fatta di stereotipi e di violenza. E’ un anno circa che AssoConcerti ci corteggiava ma nessuno aveva preso davvero in pugno la situazione fino a quando mi hanno tirata in ballo. Ho accettato la sfida e nel giro di tre giorni è nata la scenaggiatura, abbiamo girato delle immagini potenti al Concertone del Primo Maggio durante il quale mentre noi giravamo si consumava una molestia ai danni di una giovane ragazza e quindi abbiamo capito che quello che stavamo facendo era ancora più urgente. Il sentimento si è rinnovato, abbiamo tratto ancora più energia, siamo state determinate e centrate nel nostro obiettivo. Il risultato è convincente, io desideravo questo”.

Anna Foglietta ha risposto poi duramente alle parole del Ministro della Giustizia Nordio: “Credo che i nostri esponenti politici siano anche un po’ anziani, questo non lo dico con ironia ma c’è bisogno di gente che sappia parlare con i giovani per capire quello che loro provano. Forse il ministro non lo sa che cosa prova una donna di 17 anni. Io forse sono una donna più strutturata ma anche a me potrebbe capitare di essere molestata. Nordio dovrebbe informarsi di più, venga da noi a chiedere quello che succede. Queste esternazioni non fanno neanche più arrabbiare, non le consideriamo più perché sono banali”.

Noi di SuperGuida TV le abbiamo chiesto di esprimere un parere sulle parole di Gino Cecchettin che ha rivolto un appello contro i testi sessisti nella musica: “E’ un discorso sacrosanto. Bisogna partire dall’educazione all’affettività nelle scuole, quello è il primo passo”. 

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.