“Uno sbirro in Appennino”, intervista ad Elisa Di Eusanio: “Tra Gaetana e Benassi forte complicità umana. La scuola ha un ruolo fondamentale nella lotta contro il patriarcato. Doc? Teresa tornerà nella quarta stagione”

Elisa Di Eusanio

Dal 9 aprile arriva su Raiuno in prima serata la nuova fiction “Uno sbirro in Appennino”, un racconto che unisce mistero e dimensione personale, con protagonista Claudio Bisio nei panni del commissario Vasco Benassi, un poliziotto apprezzato in servizio a Bologna che, dopo uno sbaglio professionale, viene destinato a un piccolo centro dell’Appennino emiliano, inizialmente vissuto come una punizione ma destinato a rivelarsi un viaggio interiore tra passato e identità, in un ambiente dove ogni indagine si lega ai rapporti umani e ai segreti della comunità, accanto a lui troviamo Chiara Celotto, interprete di una giovane agente ambiziosa che vede in Benassi una guida, e Valentina Lodovini, figura chiave nello sviluppo emotivo della trama, mentre Elisa Di Eusanio e Michele Savoia arricchiscono il cast dando vita a personaggi che si muovono tra lavoro e sfera privata, contribuendo a creare un racconto equilibrato tra suspense investigativa e profondità dei legami umani.

“Uno sbirro in Appennino”, intervista esclusiva ad Elisa Di Eusanio

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Elisa Di Eusanio. L’attrice interpreta nella serie Gaetana, la cugina di Vasco Benassi interpretato da Claudio Bisio: “Mi sono divertita moltissimo a interpretarla, anche perché già dal primo giorno Renato De Maria mi disse che avevo una grande responsabilità: quella di incarnare davvero quei luoghi. Così ho iniziato subito a lavorare sull’accento e sul modo di parlare; essendo abruzzese, per me è stato naturale avvicinarmi a quel tipo di espressività, anche se non so se sia perfetta, ho cercato comunque di renderla il più autentica possibile. Mi ha aiutato il fatto di conoscere bene quel carattere un po’ ruvido, diretto e senza troppi giri di parole, tipico della gente dell’Appennino, capace però di grande ironia e con un cuore generoso. È stata un’esperienza intensa, quasi un viaggio, perché ho avuto l’opportunità di costruire davvero un personaggio: e quando un’attrice può dare forma a qualcosa che va oltre se stessa, credo sia la cosa più bella in assoluto”. 

Gaetana ha però un rapporto problematico con il figlio: “È un ragazzo estremamente problematico, ma non se ne rende conto: è nel pieno della giovinezza e vorrebbe soltanto seguire l’amore, senza pensare allo studio o alle responsabilità. Lei, invece, è una donna concreta e razionale, abituata a guardare le cose in modo pratico. Proprio per questo fatica a comprendere il suo mondo e ad avvicinarsi davvero a lui, e questa distanza la fa soffrire, perché ne è perfettamente consapevole”. 

Per Vasco Benassi, Gaetana sarà la voce della coscienza, una specie di grillo parlante che lo porterà a riflettere: “Si vogliono bene e sono cresciuti insieme. Anche se la vita li ha tenuti lontani per un periodo, il loro legame riaffiora con naturalezza ed è evidente fin da subito. Tra loro c’è prima di tutto una forte complicità umana, che porta lei a essere molto diretta e sincera nei suoi confronti”. Nella serie si ride molto anche su temi particolarmente attuali e sentiti come il patriarcato: “Sono temi estremamente complessi, difficili da racchiudere in una risposta semplice. Viviamo però in un’epoca in cui è sempre più necessario abbattere barriere, sotto molti punti di vista, e avviare vere rivoluzioni culturali e sociali. In questo senso la scuola ha un ruolo fondamentale, così come i contesti in cui viviamo, che dovrebbero favorire occasioni di incontro tra persone e generazioni diverse. Sarebbe importante coinvolgere figure competenti, come filosofi, sociologi e giovani, ascoltare i loro punti di vista e promuovere una partecipazione autentica, non solo formale ma concreta e diretta. Io stessa sono molto impegnata nel sociale e potrei parlarne a lungo, ma ciò che serve davvero è creare più opportunità di confronto e coinvolgimento attivo per tutti”. 

Elisa Di Eusanio ha anche partecipato al film “Scuola di Seduzione” con Carlo Verdone. Lì, l’attrice è una dominatrice sexy: “È la seconda volta che lavoro con Carlo Verdone, sempre in ruoli molto sobri, essenziali, quasi in secondo piano ma estremamente autentici. Qui, però, è stato soprattutto come ritrovare un vecchio amico: tra noi c’è un grande feeling in scena. Abbiamo improvvisato per gran parte del tempo e molte delle cose che si vedono sono nate proprio così, sul momento. È stata davvero un’esperienza meravigliosa”. 

A regalarle la popolarità negli ultimi anni è stato però il personaggio di Teresa nella serie “Doc – Nelle tue mani”. Teresa, come ci ha assicurato Elisa, tornerà nella prossima stagione: “Abbiamo da poco concluso le riprese, quindi torneremo con la quarta stagione, che si preannuncia un altro bellissimo viaggio. Quanto al personaggio di Teresa, mi ha dato davvero tantissimo: innanzitutto la possibilità di crescere professionalmente, perché lavorare per mesi sul set a ritmi intensi è un’esperienza formativa straordinaria. Mi ha anche offerto visibilità, fondamentale per un’attrice, permettendomi di farmi conoscere dal grande pubblico e da molti addetti ai lavori. In sostanza, mi ha dato una mano enorme e le sono molto grata, perché in questi anni sono cresciuta insieme a lei”. 

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