Toy Story 5, il film Disney Pixar campione di incassi, è disponibile in esclusiva in streaming su Disney+. Woody, Buzz Lightyear, Jessie e il resto della banda, insieme a nuovi amici e nemici, sono pronti a intrattenervi con una nuova avventura. In questo nuovo capitolo, i protagonisti devono affrontare una nuova sfida. Quando, infatti, alla loro bambina Bonnie viene regalato Lilypad, un nuovissimo tablet, il momento del gioco sembra destinato a cambiare per sempre. Di seguito, vi raccontiamo di più su Toy Story 5.
Toy Story 5, la recensione dell’ultimo capitolo della saga Disney Pixar
Diretto dal premio Oscar Andrew Stanton, co-diretto da Kenna Harris, prodotto da Lindsey Collins e Jessica Choi, il film è scritto da Stanton e Harris, a partire da un soggetto dello stesso Stanton. Con un incasso di oltre 1,1 miliardi di dollari in tutto il mondo dal suo arrivo nelle sale cinematografiche a giugno, Toy Story 5 si conferma una delle saghe d’animazione più longeva e amate di sempre.
In questo nuovo capitolo, Buzz, Jessie e gli altri giocattoli chiamano Woody, che oramai vive in un Luna Park con altri giocattoli, in cerca di aiuto contro Lilypad. Il tablet rischia infatti di sostituirli. Bonnie, da quando è entrata Lilypad nella sua vita, ha smesso di giocare con i suoi fidati amici di sempre, trascorrendo ore e ore connessa alla sua nuova realtà virtuale.
Bonnie infatti ne rimane immediatamente affascinata, fino a trasformare Lilypad in una presenza costante e giornaliera che, ben presto, sfocia in una vera e propria dipendenza. Ma i lati più oscuri di questo rapporto non tardano a venire a galla.
La bambina infatti comincia presto a scoprire anche l’altro lato della medaglia, fatta di esclusione, cyberbullismo e una conseguente solitudine. Quello che doveva essere un nuovo modo di divertirsi, si trasforma quindi in qualcosa di più complesso, mostrando le conseguenze che un uso incontrollato della tecnologia può avere sui più piccoli.
Il film quindi si rivolge inevitabilmente non solo ai bambini, ma anche (e soprattutto) ai genitori. Sottolineando il ruolo sempre più centrale della tecnologia nella vita quotidiana dei più piccoli, la pellicola mostra quanto sia sempre più necessario un utilizzo consapevole e maggiormente controllato di questi dispositivi in mano ai bambini. Se utilizzati senza limiti infatti, questi strumenti potrebbero portare anche a conseguenze più drammatiche.
Un film tra nostalgia e ricordi
Toy Story 5, come dicevamo prima, è un film rivolto principalmente agli adulti. Non solo per il messaggio educativo nel rapporto con i dispositivi tecnologici, ma anche per i riferimenti presenti all’interno del film, decisamente nostalgici. Sono passati 30 anni dall’uscita del primo capitolo e, dagli anni 90′, le cose sono decisamente cambiate. Questo cambiamento si riflette anche sui personaggi, in particolare su Woody. Il famoso cow-boy infatti porta anche lui i segni del tempo. Sta perdendo i capelli, è affaticato e fuori forma. Un personaggio che fa sempre sorridere ma che, allo stesso tempo, riflette un atteggiamento e una percezione simile ad alcuni trentenni della vita reale. Woody non è più il giocattolo di trent’anni fa e, proprio attraverso il suo aspetto e il suo modo di affrontare le situazioni, il film riesce a raccontare il passare degli anni e le trasformazioni che, inevitabilmente, ne conseguono.
Ma significativo è anche il rapporto tra Jessie e la sua prima bambina. In questo film si esplorano finalmente le origini del legame da cui Jessie è rimasta tanto scottata, e che le ha lasciato la convinzione di essere stata dimenticata. Scopre invece di essere stata molto più importante e influente nella vita della sua bambina rispetto a quello che aveva immaginato.
Il tema dei ricordi quindi, anche in Toy Story 5, rimane quindi uno degli elementi più emozionanti della saga. È capace infatti di esplorare dinamiche tra infanzia e passato, e di toccare anche il bambino interiore degli adulti che guardano il film, con una malinconia tipica dei film della Pixar.
Conclusioni
In conclusione, Toy Story 5 è un sequel emozionante e divertente, capace di intrattenere un pubblico di diverse generazioni. Più convincente del quarto capitolo, questo film, anche se in qualche punto diventa maggiormente caotico, riesce comunque nel suo intento, mantenendo lo spirito della saga e aggiungendo nuove tematiche più attuali.
Il film pone uno sguardo approfondito sull’uso sempre più diffuso della tecnologia nelle mani dei bambini, mostrando come fare amicizia dal vivo, soprattutto per i bambini più introversi, risulta più complicato rispetto al passato.
Anche se pieno di nostalgia, questo titolo riesce quindi anche a parlare del presente e delle dinamiche della società contemporanea. I giocattoli, così come le due bambine protagoniste, sono autentici, umane ed irresistibili, ed è facile empatizzare con loro, comprendendone le preoccupazioni, le emozioni e le scelte.
Il film è disponibile su Disney+ ed è perfetto per una serata con tutta la famiglia, ma anche per gli appassionati di film d’animazione Disney Pixar che sono cresciuti con Woody, Buzz, Jessie e gli altri simpatici amici.









