The Mentalist: il lato “occulto” del crimine!

the mentalist

Nel Martedì sera di Top Crime, la prima serata è dedicata alla prima stagione di una delle serie tv a tema investigativo, a “stelle e strisce” più amate nel proprio paese d’origine, cioè “The Mentalist”.

Questa serie tv è nata da un’idea del produttore, sceneggiatore e regista inglese Bruno Helier, creatore tra gli altri della serie thriller “Gotham”.

The Mentalist, racchiude in sé tutte le componenti chiave, che deve avere una buona serie tv, a tema investigativo poliziesco, per essere considerata tale:

  1. Un personaggio con un “dono speciale”;
  2. Qualcuno da poter aiutare, grazie alla suddetta abilità;
  3. Una vita personale travagliata, resa tale dalla difficoltà di gestire la sua “dote speciale” e
  4. Qualcuno dal quale dover scappare, per averlo fatto “arrabbiare”, specie se si tratta di un serial killer, spietato e senza scrupoli che ha promesso di dargli la caccia, fino a quando non sarà riuscito a fargliela pagare, dopo avergli tolto gli affetti più cari.

Di cosa parla la Serie

Nello specifico la serie racconta le vicende del giovane Patrick Jane (interpretato da Simon Baker), che grazie alle sue abilità di “Mentalista” (consistenti nel riuscire a vedere i minimi dettagli, in grado di sfuggire all’attenzione di chi non è dotato di questo dono), aiuta l’unità investigativa californiana (CBI) nella risoluzione dei casi che “arrivano sulle loro scrivanie”.

Ma nel passato di Jane è nascosto un terribile segreto con il quale deve fare i conti ogni giorno…

Riuscirà Patrick Jane a non farsi sopraffare dalle ombre del suo passato, o ne sarà inesorabilmente travolto?

Se anche voi siete curiosi di scoprirlo non potete assolutamente perdere “The Mentalist”.

Buona visione!

Martedì ore 21:10 (su Top Crime canale 39).

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Mi chiamo Chiara, ho 27 anni e la mia più grande passione è la scrittura, che coltivo sin da quando posso ricordare. Nel tempo libero oltre a scrivere (per lo più racconti) mi piace molto anche leggere, ascoltare musica e guardare la televisione (in particolare serie tv poliziesche e programmi reality/tutorial, che trovo molto interessanti perché permettono sempre di imparare cose nuove). Infine un’altra mia grande passione sono i bambini, con i quali ho anche l’ambizione di poter lavorare o come educatrice di asilo nido (lavoro per cui sono abilitata da una laurea) o come baby sitter. Di loro mi piace soprattutto la loro genuinità ed il fatto che sono privi di filtri e che trasmettono molta allegria.