Stefano De Martino svela come sarà Sanremo: “Ci sarà la serata cover e una performance che decreterà chi parteciperà all’Eurovision. Vasco Rossi? Ha le chiavi dell’Ariston” | Intervista

stefano de martino su sanremo 2027

Da ‘Affari Tuoi’ a ‘Sanremo’, Stefano De Martino è il conduttore del momento confermato anche per il 2028 alla guida della kermesse musicale come direttore artistico. Il presentatore era presente durante la presentazione dei Palinsesti Rai dell’offerta 2026/2027 ad Ancona e ha spiegato come sta pianificando il prossimo Festival. Scopriamo insieme cosa ha rivelato in questa intervista ai microfoni di SuperGuidaTV su come saranno divisi i giorni del Festival.

Intervista a Stefano De Martino

Stefano De Martino dacci solo notizie certe e certificate.

“Siete pronti? Allora, Sanremo ci sarà dal 16 al 20 febbraio al teatro Ariston. Si tratta di cinque serate. Il martedì e il mercoledì si esibiscono tutti i cantanti in gara. Il giovedì al centro delle cinque serate ci sarà la serata delle cover. Il venerdì ci sarà una nuova serata che noi chiamiamo serata performance.

Gli artisti tornano con il brano in gara ma avranno la possibilità, secondo la loro idea creativa, di mettere in scena uno spettacolo come quando fanno nel proprio live. Avranno a disposizione tutta la squadra sanremese che supporterà le loro idee e proverà a fargliele mettere in pratica con i mezzi tecnici dell’Ariston per tutti. E quella serata determinerà un vincitore che andrà a rappresentare l’Italia all’Eurovision. Sabato sera gran finale con il vincitore del Festival di Sanremo 2027″.

Stai già ascoltando i brani?

“In questo momento, per questo non mi vi seguo troppo (ride, ndr). Sto ascoltando sì”.

Come si prepara un Festival, oltre ad ascoltare i brani cos’altro serve?

“Serve una grande squadra. Bisogna capire quali sono le persone che possono condividere la tua visione e aiutarti a metterla in pratica perché da soli non si fa nulla”.

Vasco Rossi l’anno prossimo il giubileo, i 50 anni di carriere le dati all’Olimpico.

“Vasco ha le chiavi dell’Ariston, quando vuole entrare entra. Magari, sarebbe un sogno”.

Oggi in conferenza è stato definito questo passaggio di testimone da Carlo Conti a te come un atto di fiducia generazionale. Come la vivi questa responsabilità?

“Sono molto, molto contento. Sono pregno della fiducia che mi è stata data e spero di restituirla con tanto impegno. Spero che non si siano sbagliati come speriamo tutti”.

Dalle poche canzoni che hai ricevuto stai sentendo più ragazzi giovani? Che generi ti stanno arrivando?

“C’è di tutto di più. C’è tantissima musica nuova in Italia, ci sono tantissimi nuovi cantautori. C’è un grande ritorno alla musica suonata, ci sono tanti performer insomma ci sono molte realtà che spero di rappresentare sul palco dell’Ariston”.

Cambierà la formula delle Nuove Proposte a Sanremo?

“Sì ma è una sorpresa non ve la posso dire ancora, appena posso dirlo vengo da voi e ve lo racconto bene”.

Speri di portare a Sanremo anche delle star internazionali?

“Sì assolutamente, ci stiamo già lavorando e appena avremo i nomi ve li comunicherò però questo è il sogno, è l’idea”.

Una parola per descrivere il Sanremo di De Martino?

“Il Sanremo di De Martino? Ti piace boh, chi lo sa poi me la dirai tu la parola alla fine del mio Sanremo. Sanremo basta e avanza”.