Solo 2 ore – Opinioni, analisi e recensione del film

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Solo 2 ore è un film del 2006 di genere Azione / Thriller, diretto da Richard Donner, con protagonisti Bruce Willis, Mos Def, David Morse, Jenna Stern, David Zayas, Casey Sander. Il film ha una durata di circa 105 minuti. Ecco la nostra opinione e recensione.

La Trama del film Solo 2 ore

Una mattina come tante, l’ispettore Jack Mosley rientra in ritardo nella stazione in cui presto servizio e, unico detective presente, viene incaricato di portare un piccolo criminale, Eddie Bunker, dal distretto di Polizia al Tribunale a sedici isolati di distanza, dove deve presentarsi per testimoniare in un caso di reato minore. Il trasferimento dovrà avvenire nell’arco di 2 ore, pena l’annullamento del caso.

Jack pensa che sia un incarico di routine, ma ben presto si troverà prima a dover salvare il testimone da un killer e poi scoprirà che la persona contro cui Eddie deve testimoniare è proprio un poliziotto, autore di un omicidio che il furfante ha visto coi propri occhi.

L’ispettore della omicidi spiega la situazione a Jack cercando di convincerlo a far finta di essere stato preso in ostaggio da Eddie, ma Jack decide di difendere il testimone, innescando tutta una serie di eventi che cambieranno la sua vita e quella dei presenti…

Per il protagonista sarà un occasione di riscatto dopo anni passati nell’anonimato in attesa di una tranquilla pensione.

La recensione e analisi del film “Solo 2 ore”

L’ultimo lavoro dietro la macchina da presa, prima del ritiro dalle scene, di Richard Donner, storico regista di saghe come Superman e Arma letale nonché di cult del calibro di Ladyhawke (1985) e I Goonies (1985), è un solido action-thriller che non ha ottenuto il giusto riscontro da parte di critica e pubblico, nonostante i discreti incassi in patria.

Ci troviamo davanti ad un classico buddy-movie aggiornato al cinema contemporaneo: non è un caso che la narrazione, come suggerito anche dal titolo italiano, avvenga in tempo reale, sulla scia della allora seguitissima serie tv 24. Solo 2 ore non va per il sottile e sfrutta il limitato minutaggio con una notevole attenzione a quanto accade su schermo e la tensione da esso scaturita, tenendo lo spettatore con il fiato sospeso fino agli ultimi istanti.

Alcune scene madri, su tutte quelle sull’autobus, offrono il meglio che il filone può regalare e il ritmo scatenato in progressivo crescendo dopo i fatti del prologo permette di appassionarsi alla lotta per la giustizia del determinato protagonista, pronto a tutto pur di redimersi da una carriera decaduta.

Il cast svolge il proprio compito nel migliore dei modi, con David Morse perfetta nemesi e il duo di figure principali interpretati con la corretta e complementare intensità dal rapper afroamericano Mos Def e da un Bruce Willis sempre a suo agio in ruoli di questo tipo. Per un film che, anche al netto di alcune scelte parzialmente stereotipate, sa intrattenere il relativo pubblico di riferimento con istintiva semplicità.

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Appassionato di cinema fin dalla più tenera età, cresciuto a pane (anzi focaccia, da buon genovese) e classici hollywoodiani e scoperto, con il trascorrere degli anni, il fascino di cinematografie più sconosciute e di nicchia. Amante della Settima arte a 360 gradi, senza restrizioni geografiche o temporali di sorta, scrivo nel settore su svariate testate da quasi quindici anni, dopo una precedente esperienza nell'ambito della critica musicale. Con un debole per il tennis (primo estimatore di Roger Federer), il rock dalle sonorità più estreme a quelle più leggere e cantautoriali, e la birra artigianale, perché una buona pinta, insieme a un film, ci sta sempre bene.

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