Simonetta Columbu di Che Dio ci aiuti 5, intervista esclusiva: occhi aperti su Ginevra

Che Dio ci aiuti 5

Occhi aperti su Ginevra. Una delle protagoniste di Che Dio ci aiuti 5 ci regalerà sicuramente molte soddisfazioni. La storia della novizia di Suor Angela e Suor Costanza è ancora tutta da scoprire. Di sicuro i telespettatori si innamoreranno di questo personaggio. A tal proposito abbiamo fatto due chiacchiere con la bravissima Simonetta Columbu che è entrata a far parte del cast della fiction di Rai 1. Ecco cosa ci ha detto l’attrice … !

Simonetta Columbu intervista esclusiva: chi è Ginevra?

Come è iniziata la tua avventura sul set di Che Dio ci aiuti 5? 

La mia avventura sul set è iniziata i primi del mese di maggio con tanta emozione e con tanto entusiasmo. Prima di essere scelta ho fatto i classici provini – circa quattro – e devo dire che anche durante i provini sostenuti il personaggio di Ginevra mi aveva già molto colpita. 

Possiamo dire che sia stato un amore a prima vista fra te ed il personaggio?

Si, diciamo di sì. Mi ha molto colpita la storia di Ginevra. Ancora non è emerso tutto, ma pian piano, puntata dopo puntata, i telespettatori scopriranno meglio il personaggio e arriveranno a comprendere maggiormente il suo carattere ed il suo comportamento.

Cosa hanno in comune Simonetta e Ginevra? In cosa, invece, differiscono? 

In comune di sicuro io e Ginevra abbiamo diverse cose. Anche io sono una ragazza un po’ buffa. Oltre a ciò siamo indubbiamente due persone molto, molto sensibili. Poi, ciliegina sulla torta, siamo entrambe sarde.

Siamo diverse riguardo al fatto che io non ho mai pensato di diventare suora, né tanto meno novizia. 

Che accoglienza ti è stata riservata sul set di Che Dio ci aiuti 5? Come ti sei trovata con gli altri attori del cast?

Benissimo fin da subito. Elena Sofia Ricci e Valeria Fabrizi, così come gli altri attori, ma anche il regista e tutta la troupe, oltre agli addetti alle luci, alla scenografia o alla sceneggiatura, sono stati tutti persone molto disponibili e premurose. Tutti mi hanno trasmesso enormemente il loro affetto. Questo mi ha fatto percepire tutta la fiducia che riponevano in me. Sul set si lavorava pertanto davvero bene e c’era un clima splendido. 

C’è stato qualche collega del cast a cui ti sei avvicinata maggiormente anche solo perché avevate più scene insieme? 

Mi ha fatto molto piacere conoscere diverse persone. In primis Elena Sofia Ricci e Valeria Fabrizi. Oltre a loro due anche Laura Adriani. 

Puoi svelarci qualche aneddoto divertente? C’è un momento sul set che ti ha divertita particolarmente?

Certo che si. Mi sono divertita molto. Fra tutti i più buffi, forse, erano proprio i momenti in cui si perdeva un po’ la divisione tra Simonetta e Ginevra e nel frattempo nessuno sapeva se c’ero o ci facevo. Io stesso la prendevo con molto humor.

Vorresti far parte del cast anche in Che Dio ci aiuti 6? E’ un po’ troppo presto per chiederlo ma visto il successo ottenuto qualora ci fosse una sesta stagione pensi che ci sarai? 

Indubbiamente mi sono trovata benissimo quindi mi farebbe piace partecipare nuovamente a questa splendida fiction. E’ però molto prematuro parlarne. 

Simonetta Columbu attrice: qualche curiosità

Quando hai deciso di voler fare l’attrice e quando hai iniziato a pensare che questo sarebbe stato il tuo lavoro?

Ho deciso di fare l’attrice quando avevo 10 – 11 anni circa.
La mia formazione è avvenuta a casa, con mio padre. Non perché lui mi desse indicazioni su come recitare visto che fa il regista. Piuttosto mio padre mi ha trasmesso una mentalità, un modo di affrontare le cose e la vita.

Lasciarsi la libertà di essere sé stessi e di potersi scoprire e riscoprire è stata la prima lezione importante che mi ha dato mio padre. La prima cosa che devi cercare di trovare è sicuramente una tua libertà, ovviamente non sarà mai definitiva, la perderai e la ritroverai, ma devi avere una minima base.

La mia preparazione si è poi consolidata in una scuola molto bella qui di Roma, la Duse International dove insegna Francesca De Sapio. 
La persona più importante rimane però sempre mio padre con cui mi confronto di continuo. E’ la mentalità che lui mi ha trasmesso, insieme a mia madre, ma anche la libertà di lasciare spazio alle emozioni che di solito nascondiamo, a rimanere l’insegnamento che mi porterò dietro per tutta la vita. 

Cosa ti piacerebbe fare di più fra: tv, cinema o teatro? 

Mi piacerebbe alternare il cinema alla televisione.

Progetti futuri: puoi svelarci qualcosa?

Niente ancora. 

Capisco, deve rimanere tutto top secret. Giusto per terminare, un sogno nel cassetto? 

Non ne ho nessuno nel cassetto, per ora li ho tutti tolti. 

L’appuntamento con Che Dio ci aiuti 5 e Ginevra è per il giovedì sera, in prima serata, su Rai 1. 

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Sono una giornalista pubblicista e amo la televisione, anche i programmi trash. Una mia prof del liceo mi ha insegnato che bisogna avere la mente aperta e guardare sempre tutto. C’è un tempo per ogni cosa: un tempo per  un bel documentario, un tempo per un talk polito e un tempo per Gemma e Giorgio o il GF Vip.   Potrei riguardare all'infinito le puntate di Grey’s Anatomy e Una Mamma per amica. Divisa fra Emilia Romagna e Abruzzo, amo viaggiare e scoprire piccoli angoli di Paradiso anche se il mio habitat naturale è la spiaggia.

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