Sanremo Giovani 2025, intervista esclusiva a La Messa: “Non pensavo di poter arrivare in semifinale. Tormento mi ha consigliato di divertirmi. In futuro, mi piacerebbe collaborare con Tiziano Ferro”

La Messa

La prima puntata di Sanremo Giovani in onda martedì 11 novembre, condotta da Gianluca Gazzoli, si è chiusa con i primi tre artisti che passano alla semifinale. A superare il turno sono state Antonia, Cmqmartina e La Messa. A valutare le esibizioni è stata la commissione musicale formata da Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia, insieme ai “giurati non in onda” Carlo Conti e Claudio Fasulo. 

Sanremo Giovani 2025, intervista esclusiva a La Messa

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva La Messa. “Sono felicissima, è stato totalmente inaspettato. Ora potrei cantare per due ore di seguito, prima invece avevo un’ansia pazzesca”, ha dichiarato. L’artista ha poi parlato del brano “Maria“: “Maria è un po’ un’unione della canzone pop italiana alla tech-house. Il brano parla di una storia d’amore tra Antonio e Maria. Lui è innamorato, lei invece non tanto. Nulla di autobiografico però”. Come Serena Brancale, anche lei fa un abile uso dell’elettronica con l’uso di un pad: “Sul palco di solito ho la consolle, non riesco a stare senza qualcosa”.

La Messa ha collaborato con Tormento che proprio lo scorso anno era in gara tra i big a Sanremo con Joshua e Guè: “La collaborazione tra noi è nata per caso, ci siamo conosciuti ad una festa tramite amici comuni. Quando ha sentito la traccia si è gasato tantissimo. In vista di Sanremo mi ha consigliato di divertirmi, mi ha detto che ci vorrebbe un Gue che la butta sempre in caciara. Non ce l’avevo a questo giro ma me lo sono immaginato”. In conclusione dell’intervista, La Messa ci ha rivelato cosa si aspetta da questa esperienza: “Mi piacerebbe arrivare al pubblico per poi incontrare più persone possibili sotto i palchi”. Tra gli artisti con i quali gli piacerebbe lavorare in futuro c’è Tiziano Ferro: “Se mi ascolta, sono qui”. 

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.