Rosy Abate 2 si farà. Parla Pietro Valsecchi che fa capo a TAODUE

rosy abate La Regina di Palermo

Rosy Abate – la Serie la domenica sera su canale 5 registra ascolti record. Le avventure della bella mafiosa siciliana piacciono molto al pubblico perché la personalità dell’attrice che la interpreta Giulia Michelini viene messa in risalto da un’interpretazione impeccabile e spettacolare, che come una calamita, incolla al teleschermo quasi cinque milioni di telespettatori a puntata.

Rosy Abate 2: si farà lo dichiara il produttore di TAODUE Valsecchi

Il produttore della fortunata fiction Pietro Valsecchi ha dichiarato che stanno già scrivendo la seconda stagione dell’amata fiction forte del successo della prima:

Stiamo scrivendo la seconda stagione. Forte del successo che “Rosy Abate – La serie sta riscuotendo.

Ovviamente gran parte del successo si deve alla protagonista perché come afferma il produttore di Taodue:

Il personaggio di Giulia Michelini è la rivincita delle donne nella fiction.

Dopo l’ultima stagione flop di Squadra Antimafia, un prodotto vincente

Rosy Abate come sapete è lo spin off di Squadra Antimafia, fortunata serie targata Taodue che per otto stagioni ha registrato un interesse di pubblico notevole. Solo nell’ultima stagione, l’ottava gli ascolti sono scesi vertiginosamente e da qui la decisione di non produrla più. Ed ecco che arriva Rosy, personaggio complesso e controverso che già in SAM era defilata da due stagioni.

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Il produttore Pietro Valsecchi, a capo di Taodue, in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni dichiara che è in scrittura la seconda stagione della serie:

Rosy Abate 2  è in fase di scrittura e sarà probabilmente in onda nell’autunno 2018.

E pensare che la cosa più difficile è stata proprio convincerla (Giulia Michelini) a recitare ancora in questo ruolo.

All’inizio era titubante, ma poi come tutti noi ha capito che Rosy, con la sua umanità, la sua forza ma anche la sua fragilità, è un personaggio che ha ancora molto da dare.

E infatti la storia non si conclude qui: stiamo già scrivendo la prossima stagione.

La rivincita delle donne nella fiction, secondo Valsecchi

In una lunga nota stampa, Valsecchi ha inoltre motivato il perché Rosy Abate piaccia molto al pubblico. Il personaggio non è il classico eroe/eroina a cui siamo abituati nelle fiction. Anzi è l’antieroina per eccellenza e proprio per questo rivoluzionario e fuori da ogni schema: Lo straordinario successo di pubblico, in tv su Canale 5 e sui social, di ‘Rosy Abate la serie’ ha proiettato il personaggio già protagonista di Squadra Antimafia nell’empireo delle figure mitiche della fiction italiana, accanto al commissario Cattani o a Montalbano. Ma a rendere unico questo fenomeno non è solo l’indubbia popolarità e affetto da parte degli spettatori, ma una serie di ulteriori elementi totalmente nuovi nell’immaginario creato dalla serialità italiana (…)

Un’eroina totalmente nuova per le serie italiane abituate a imbrigliare le donne in ruoli stereotipati, in cui di solito risaltano come qualità dominanti il fascino o le relazioni sentimental/famigliari. Rosy al contrario è dura, determinata, capace di comandare sugli uomini, e anche, drammaticamente, di uccidere: una donna controversa, mafiosa e insieme madre, vendicativa ma con un senso di giustizia viscerale.

 Il personaggio di Rosy Abate sancisce, in un certo senso la rivincita delle donne”

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