Riccardo Armiento torna a vestire i panni di Nemorino in Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, la seconda stagione della serie Sky che racconta l’ascesa di Max Pezzali e Mauro Repetto e il percorso che li ha portati a diventare uno dei duo più amati della musica italiana. La nuova stagione, composta da otto episodi, ritrova nel cast anche Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli nei ruoli di Max e Mauro, insieme agli altri protagonisti della prima stagione.
Alla presentazione della serie abbiamo incontrato e intervistato sul red carpet Riccardo Armiento, che ci ha raccontato il suo rapporto con Nemorino e il modo in cui si è preparato a interpretarlo. E, dalle sue parole, sembra che la distanza tra attore e personaggio sia davvero minima.
“Nemorino sono molto io”, racconta Armiento. Un’affinità che, a suo dire, ha reso particolarmente naturale l’approccio al ruolo. L’attore racconta infatti di frequentare un ambiente molto simile a quello vissuto dai ragazzi raccontati nella serie: concerti punk, serate con gli amici e quella dimensione fatta di musica e compagnia che apparteneva anche alla Pavia degli anni Novanta.
L’intervista a Riccardo Armiento
Riccardo interpreti un personaggio che, a quanto pare, è amato soprattutto dal cast di Nord Sud Ovest Est. Come ti sei approcciato a questo ruolo e cosa ti è piaciuto di più nell’interpretarlo?
“Allora, in realtà, approcciarlo è stato abbastanza facile perché Nemorino e anche Max Pezzali da giovani fanno la stessa vita che faccio io, cioè quella dei concerti punk, per lo più serate fra amici, a bere magari qualcosa. Quindi diciamo che io mi sono sentito completamente a mio agio nel replicare questo personaggio che, alla fine, era molto me.
Sono molto io Nemorino: sono molto un po’ impacciato, un po’ fuori luogo, uno che non sa esattamente come muoversi. Io sono esattamente Nemorino, quindi per me è stato semplicemente d’aiuto seguire quello che facevano Elia e Matteo, che sono stati veramente bravissimi. Ho seguito anche Davide Calgaro, che poi è l’altro mio contrappeso, diciamo, nella scena, molto importante.”
Cosa ti ha dato umanamente lavorare a questo progetto così amato dal pubblico e di così grande successo?
“Vabbè, io vedo innanzitutto tante persone della generazione di mia sorella, della mia generazione, che tutti quanti amano questa serie tv. Quindi gli 883 sono riusciti a superare più generazioni con la loro musica. La cosa che mi rimane di più è proprio il fatto che un sacco di gente viene ad ammirare questo lavoro: dai più piccoli, che ti dicono che vogliono andare a Pavia perché vogliono vedere i luoghi di Max Pezzali, fino ai più grandi che ti dicono: ‘Io li ho vissuti in pieno’. Quindi il riscontro della gente è quello che mi rimane di più, sicuramente.”
Chi è Nemorino?
Nemorino è uno dei personaggi che ruotano attorno al mondo degli 883 e che contribuiscono a mantenere vivo il legame con quella cerchia di amici che accompagna Max e Mauro nel loro percorso. Nella seconda stagione, mentre il successo degli 883 cresce e la vita dei due protagonisti cambia rapidamente, anche il gruppo che li circonda continua ad avere un ruolo importante.
Per Armiento, dunque, non è stato necessario costruire a tavolino il personaggio. Al contrario, proprio la familiarità con quel mondo gli ha permesso di sentirsi immediatamente a suo agio. Nel lavoro sul set è stato inoltre fondamentale il confronto con i colleghi Elia Nuzzolo, Matteo Oscar Giuggioli e Davide Calgaro, che nella serie interpretano rispettivamente Max Pezzali, Mauro Repetto e Cisco.









