“Io sono Rosa Ricci”, intervista a Raiz: “Devo tanto a Mare Fuori perché ha segnato una rinascita artistica. Nel film Salvatore sarà buono e cattivo allo stesso tempo”

Raiz

Raiz è tornato a vestire i panni di Don Salvatore Ricci nel film “Io sono Rosa Ricci” in uscita nelle sale il prossimo 30 ottobre. Un racconto di formazione e rinascita ambientato a Napoli dove Don Salvatore si troverà a scatenare una guerra per salvare sua figlia Rosa Ricci.

“Io sono Rosa Ricci”, intervista esclusiva a Raiz

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Raiz sul red carpet della Festa del Cinema di Roma. L’attore ha parlato così di Don Salvatore: “Sarà cattivo e buono allo stesso tempo. Rispetto alla serie, il film è davvero estremo”. Su Rosa Ricci, il personaggio interpretato da Maria Esposito, ha dichiarato: “Rosa Ricci incarna le tante ragazze di Napoli, del Mediterraneo e di tutte le realtà difficili del mondo”.

Raiz ha conosciuto la popolarità grazie al personaggio di Don Salvatore Ricci. Un successo inaspettato per lui: “Io nasco come cantante ma ho sempre fatto anche l’attore di cinema e teatro ma questa è stata la volta in cui è cambiata per me la storia in questo settore. Devo tantissimo a Mare Fuori perché ha segnato una rinascita artistica e mi ha dato la possibilità di guardarmi anche dentro perché Salvatore è un personaggio controverso, condannabile ma è anche il prodotto di una società difficile”. 

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.