Rai: addio alle Signorine Buonasera

Il mondo cambia e con esso la televisione, parte integrante delle nostre esistenze, ma sempre più in balia di nuovi interessi e di rivoluzioni tecnologiche. Da giugno la Rai manderà ufficialmente in pensione tutte le annunciatrici, meglio conosciute come signorine buonasera: ragazze dolci e avvenenti che per oltre sessant’anni hanno preceduto l’inizio delle trasmissioni di mamma Rai per farci sapere cosa c’era in programmazione.

La lenta ma progressiva sparizione di queste figure ha avuto il via negli anni Novanta, quando l’avvento del televideo ha permesso per la prima volta ai telespettatori di conoscere i palinsesti solo premendo qualche tasto. Ed oggi, con app a disposizione e una televisione sempre più interattiva, le annunciatrici hanno perso tutta la loro rilevanza.

Certo un bel cambio di rotta rispetto ai primi anni del piccolo schermo, quando le signorine buonasera erano considerate alla stregua di vere e proprie dive, seguite dai paparazzi, amate dai giovani e ammirate dalle ragazze.

Un percorso partito con Fulvia Colombo, che il 3 gennaio 1954 per la prima volta annunciò i programmi Rai da uno studio di Torino e che troverà la sua fine con Elisa Silvestrin, che la prossima settimana sarà l’ultima a rivestire questo ruolo.

Tra le oltre sessanta annunciatrici che hanno attraversato le decadi della televisione pubblica si ricordano Aba Cercato, Gabriella Farinon detta Viso d’angelo, Mariolina Cannuli, Nicoletta Orsomando, Rosanna Vaudetti, Maurizia Giusti e Maria Giovanna Elmi.

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