Alla Casa del Cinema si è svolta la dodicesima edizione del Premio dedicato a Anna Magnani, un evento di rilievo internazionale che rende omaggio alla celebre attrice romana. Quest’anno la manifestazione ha assunto un significato ancora più speciale, celebrando i 70 anni dalla vittoria dell’Oscar ottenuto dalla Magnani per il film La rosa tatuata. L’iniziativa, considerata una delle più importanti dedicate alla memoria dell’artista, è stata curata nella direzione artistica e organizzativa da Francesca Piggianelli, presidente dell’associazione Romarteventi. A condurre la serata è stato Simone Bartoli, che ha guidato il pubblico tra momenti di spettacolo e celebrazione. Tra gli ospiti più attesi, grande entusiasmo ha suscitato la presenza di Fiorello, arrivato insieme alla moglie Susanna Biondo. I due si sono mostrati affiatati e sorridenti, regalando ai fotografi un momento tenero e spontaneo. In particolare, hanno attirato l’attenzione scambiandosi un bacio romantico davanti ai flash.
Premio Anna Magnani 2026, intervista esclusiva a Fiorello
Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Fiorello. Il comico e showman siciliano si è detto orgoglioso di ricevere un premio così importante: “Pensate, i miei suoceri hanno vissuto per un periodo nella casa che fu di Anna Magnani. Ogni volta che andavo a trovarli, non potevo fare a meno di immaginare la grande attrice seduta davanti a quel camino, affacciata a quel balcone o presente tra quelle stanze così cariche di storia. In un certo senso, attraverso quei luoghi, mi sembrava di rivivere un po’ anche la sua presenza. Mi capitava spesso di vedere fotografie in bianco e nero di Anna Magnani scattate proprio lì dentro e pensare con stupore che fosse la stessa casa dei miei suoceri. Era un’emozione particolare, quasi surreale. Tra l’altro, la cucina, o meglio, una piccola stanza adiacente, era stata affrescata proprio da lei, con rami e foglie verdi disegnati a mano”.
Poi ha aggiunto: “È un onore immenso. Quando ho ricevuto l’invito a casa e ho letto il nome di Anna Magnani, ho pensato subito che dovevo esserci. È davvero un grandissimo privilegio e mi sarebbe piaciuto tantissimo poterla conoscere di persona. È stata un’attrice straordinaria, capace di affascinare il mondo intero con la sua arte e con la forza delle sue parole. Ancora oggi, ogni tanto, capita di rivedere qualche sua intervista e tornano in mente frasi diventate iconiche, come quella sulle rughe, che continua a essere attualissima. In un’epoca in cui l’estetica sembra dominare tutto e in cui si cerca a ogni costo di restare giovani, spesso si perde il valore del tempo che passa. Invece, l’invecchiare dovrebbe essere considerato una parte naturale e preziosa della vita, un segno di esperienza e autenticità. La bellezza della maturità non dovrebbe essere nascosta. Anna Magnani lo ha dimostrato con la sua carriera e la sua immagine: per essere davvero grandi non serve una perfezione estetica, ma verità, talento e personalità”.
Fiorello ha ricevuto il premio per il programma “La Pennicanza” , in onda su Rai Radio 2 e su Raidue in replica la mattina alle 7.10: “Sì, non mi faccio mancare niente: mi sento un po’ come le Olimpiadi, “diffuso”, capito? È un aggettivo che mi piace molto e che mi rappresenta bene. Mi divido tra diversi ambiti: un po’ in radio, un po’ sulle piattaforme digitali e un po’ in televisione generalista. Adesso, tra l’altro, sono anche su Rai 2 la mattina”.
Lo showman ha poi ritirato il premio sul palco e con l’occasione ha raccontato com’è nato lo sketch su Sal Da Vinci: “Sal Da Vinci mi ha dato un assist incredibile con quel papillon. Il giorno dopo quando sono arrivato negli studi sono andato dalla costumista e le ho chiesto di prepararmi un papillon un pochino grande ma non andava bene, doveva essere dieci volte più grande. Tra l’altro quel papillon è vivo perché mi sono fatto fare una cordicella per farlo muovere. Devo dire che Sal ha apprezzato moltissimo”.









