Maverick – Opinioni e recensione del film

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Maverick è è un film del 1994 di genere Commedia/Western, diretto da Richard Donner, con protagonisti Mel Gibson, Jodie Foster, James Garner, Graham Greene, Alfred Molina, James Coburn. Il film ha una durata di circa 127 minuti. Ecco la nostra opinione e recensione.

La Trama del film Maverick

Nel vecchio west Bret Maverick è un abile giocatore di poker che intende partecipare ad un torneo per vincere cinquecento mila dollari.

Non avendo a disposizione tutti i soldi necessari a pagare la quota di iscrizione, decide di andare a cercare una serie di amici che hanno dei debiti con lui, ma la sua vita si incrocia con quella di un’altra giocatrice di poker, Annabelle Bransford, una donna irresistibile che sfrutta il proprio fascino per ingannare gli uomini e derubarli di tutti i loro averi.

Nel loro viaggio verso il luogo in cui si terrà il torneo, vengono affiancati dal più anziano sceriffo Zane Cooper, anch’esso invaghitosi della dark lady. L’uomo di legge è stato ingaggiato dal commodoro Duvall, organizzatore del torneo, che vuole garantire le massime condizioni di sicurezza.

Anche tra gli altri partecipanti infatti si celano potenziali individui pericolosi che tentano di mettere le mani sull’ingente bottino con metodi non proprio convenzionali. Bret dovrà far conto su tutta la propria arguzia (e l’abilità con la pistola) per uscire vincitore dall’evento.

La recensione del film Maverick

Una commedia avventurosa dal sapore classico ambientata nel vecchio west, e quindi pregna di quelle atmosfere tipiche del cinema di frontiera tipicamente hollywoodiano. Richard Donner, storico mastermind della saga di Arma Letale, arruola il fido Mel Gibson e gli affida il ruolo di protagonista, trovando anche tempo di citare proprio la famosa saga poliziesca con il divertente cammeo di Danny Glover.

Maverick è ispirato all’omonima serie televisiva andata in onda negli Stati Uniti durante gli anni ’50 e contante oltre cento episodi: a interpretare il personaggio principale era allora James Garner, qui “reclutato” per il ruolo di efficace spalla nei pani dello sceriffo Cooper.

Partite a poker, saloon sporchi e polverosi, indiani, pellegrini e sparatorie: tutto l’immaginario tipico del western è rispettato in una salsa fresca e frizzante che fa della leggerezza narrativa i suoi punto di forza, non disdegnando sporadiche ma avvincenti sortite action e un pizzico di erotismo, quest’ultimo soprattutto grazie al fascino magnetico di una deliziosa Jodie Foster, perfettamente a suo agio tra i suoi ottimi colleghi maschi (in un cast che conta presenze eccellenti in ruoli secondari, James Coburn tra i tanti).

Per un film che nelle sue due ore di visione riesce a offrire risate e colpi di scena per una serata all’insegna del più gradevole intrattenimento per tutta la famiglia.

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Appassionato di cinema fin dalla più tenera età, cresciuto a pane (anzi focaccia, da buon genovese) e classici hollywoodiani e scoperto, con il trascorrere degli anni, il fascino di cinematografie più sconosciute e di nicchia. Amante della Settima arte a 360 gradi, senza restrizioni geografiche o temporali di sorta, scrivo nel settore su svariate testate da quasi quindici anni, dopo una precedente esperienza nell'ambito della critica musicale. Con un debole per il tennis (primo estimatore di Roger Federer), il rock dalle sonorità più estreme a quelle più leggere e cantautoriali, e la birra artigianale, perché una buona pinta, insieme a un film, ci sta sempre bene.

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