Lotteria Italia 2021: l’estrazione durante I Soliti Ignoti

I Soliti Ignoti Lotteria Italia 2020

Cresce l’attesa, come ogni sei gennaio che si rispetti, per la Lotteria Italia. Nell’ultimo giorno di festa e in queste vacanze natalizie segnate dal Covid e dal distanziamento, su Rai Uno ci sarà la consueta estrazione dei biglietti vincenti. Una magra consolazione per chi sogna di poter vincere l’ambito premio e sognare una vita migliore, dopo un periodo tetro e buio. Per fortuna, non serve un DPMC per navigare con la fantasia. E quest’anno l’estrazione è abbinata alla trasmissione de I solidi Ignoti, condotta come sempre da Amadeus, ormai presenza fissa nel game show della prima rete Rai.

Lotteria Italia 2021: tutte le novità

La Lotteria Italia 2021 e l’estrazione finale si svolgerà in diretta durante la trasmissione di Amadeus. Le operazioni si svolgeranno in contemporanea a Roma, presso la sala delle lotterie nazionali dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Il tutto inizierà alle ore 21, di pari passo con il gioco de I soliti Ignoti.

Novità per l’edizione 2021 della Lotteria Italia sono i premi giornalieri. Tramite l’acquisto del biglietto, il pubblico ha diverse probabilità per vincere un altro compenso in denaro e partecipare, appunto, all’estrazione che tutti i giorni avvengono durante il gioco di Rai Uno.

Lotteria Italia 2021: i montepremi

Al di là di questa piccola novità, restano i 5 grandi montepremi in palio. Il più fortunato si può aggiudicare un premio da cinque milioni di euro; il secondo quello da 2,5 milioni; il terzo da 1,5 milioni; il quarto da un milione e il quinto da 500mila euro. Per scoprire quindi i fortunati vincitori non resta che attendere la puntata, in onda questa sera, 6 gennaio 2021 de I soliti Ignoti.

Quest’anno però, come ha sottolineato, anche la Lotteria Italia è stata colpita dalla crisi. E, in questo caso, il Covid è stata uno delle cause scatenanti per l’inflazione sulla vendita dei biglietti. Nel 2020 sono stati venduti solo 4 milioni e 600mila biglietti. Un calo del 30% rispetto agli anni precedenti. In epoca pre-Covid la vendita si aggirava sui 6,7 milioni di vendite.

A cosa è dovuta questa flessione? Non solo al taglio degli acquisti non necessari, ma anche alla limitazione degli spostamenti che, secondo le stime, avrebbe impedito ai cittadini di poter raggiungere con facilità  i negozi per la vendita di beni utili nel quotidiano. Positivi, però, sono i dati dalla vendita dei biglietti on-line, in rialzo rispetto alle annate precedenti.

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