La linea verticale, anticipazioni 3 febbraio 2018: ultima puntata

L'attore valerio Mastandrea in La Linea Verticale
La Linea verticiale. Nella foto Valerio Mastrandrea (luigi) e Greta Scarano(Elena)

L’ultima puntata di La Linea verticale verrà trasmessa sabato 3 febbraio 2018. La serie è stata ralizzata da Rai Fiction e Wildside, con un buon margine di ascolto, anche se nella terza puntata ha subito un calo di telespettatori. Vedremo che accadrà durante l’ultima serata in cui andrà in onda, come sempre su Rai 3.

La Linea verticale, ecco dove eravamo rimasti

Luigi, interpretato dall’attore Valerio Mastandrea è il protagonista principale. Durante gli esami di routine, egli scopre di avere un tumore e che dovrà urgentemente subire un intervento molto delicato e difficile.

Insieme al nostro protagonista, quindi abbiamo imparato a conoscere una dura realtà, fatta di dolore, ma anche di empatia. Luigi farà nuove conoscenze e ci saranno anche momenti divertenti, nel mezzo delle vicende riguardanti la salute.

Ad esempio, come sappiamo, dalle puntate precedenti, arriverà un prete, che sostituirà il precedente nei reparti dell’ospedale. I due amici Luigi e Amed avranno un grosso impegno, nel deviare i suoi sermoni, alquanto noiosi.

La scoperta di Luigi

Durante la fiction verremo a conoscenza, insieme al nostro protagonista, che all’interno dell’ospedale ci sono dei misteri. Il caso infatti vuole, come sappiamo, che Luigi cerchi un medico.

Proprio mentre devono togliergli i drenaggi, accuserà una terribile sete e sentirà il bisogno di capirne il motivo, oltre che naturalmente di dissetarsi.

Mentre tutte le porte sono aperte, una sola è perentoriamente chiusa a chiave. Inoltre è assolutamente vietato varcarla, che segreti si celano dentro quella stanza?

Gli esami istologici sono arrivati

Durante l’ora di pranzo, i pazienti stanno parlando insieme. Il cibo non è del tutto soddisfacente ed i ricordi di Marcello vagano all’epoca in cui gestiva un ristorante.

Luigi è contento solo per il motivo che può finalmente alimentarsi, ma l’arrivo della caposala gli farà andare per traverso il boccone, che notizie porterà?

Non lo sapremo e questo ci farà stare con il fiato sospeso fino all’ultimo istante della fiction. Luigi infatti, prima di essere dimesso, verrà chiamato dal suo oncologo. Questo spiegherà al suo paziente ciò che dovrà sopportare, con l’assunzione del farmaco, che dovrà assumere.

Sembra infatti che dovrà assumerlo a lungo e che gli effetti indesiderati siano molti. Aliprandi però escluderà in modo categorico che si debba procedere ad altre operazioni. Il dottor Barbieri invece non è dello stesso parere del collega. Che destino spetterà a Luigi?

Un esperienza strana in ospedale

Mentre Luigi ed Amed sono della convinzione che la televisione che sta a loro vicina, trasmetta programmi diversi e migliori, il nuovo prete parla con il paziente della sua stanza ed, inseguito entra in crisi.

Sarà lo stesso Luigi che parlerà con lui in relazione a questo e quindi confrontandosi con Amed e Peppe, mostrerà i suoi seri dubbi. La permanenza in clinica avrà segnato la sua esistenza o sarà in grado di affrontare nuovamente la sua routine quotidiana?

All’interno della chiesetta ospedaliera si sta intanto celebrando un funerale, la situazione si complica ed il morale scende per tutti. Fortunatamente anche Amed verrà dimesso, ma vicino all’infermiera che lo accompagna avrà gli stessi dubbi di Luigi: come potrà inserirsi nuovamente nella caotica vita quotidiana?

Una fiction molto introspettiva, che dimostra come la vita all’interno di un ospedale sia alquanto alienante. La malattia ed il dolore fanno il resto e contribuiscono al cambiamento, che spesso porta ad un senso di inferiorità e di paura.

Un’ultima puntata inconsueta, che ci riserverà?

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